Siamo in vendemmia alla Basia!
Non c’era più da aspettare… Le condizioni nei prossimi giorni saranno molto incerte, dunque era ora di raccogliere. Nei giorni scorsi le ultime valutazioni sullo stato di maturazione delle uve (nella foto sotto lo strumento con il quale, sfruttando un principio ottico, si misura la concentrazione zuccherina) e il raffronto con le previsioni meteo. L’uva in questo momento non poteva sopportare altra umidità senza danneggiarsi, dunque approfittando delle ultime belle giornate di sole abbiamo dato il via alla raccolta, che procederà nei prossimi giorni man mano …
Eh si, in Italia abbiamo prodotti alimentari straordinari.
In passato ci siamo divertiti tantissimo con Francesco a farli degustare, specialmente agli stranieri (olandesi in questo caso) che dimostrano con passione tutta… italiana il loro apprezzamento.
Speriamo di poter ripetere presto esperienze simili, sia dal vivo che online (quando si scoprirà un modo per teletrasportare gli alimenti)
E, in attesa della fantascientifica scoperta, potrai intanto approfittare della nostra degustazione del 18 e 19 settembre a Porto Recanati, all’eBookCamp del nostro amico Antonio Tombolini.
Nel nostro ultimo post vi abbiamo raccontato come alla Basia limitiamo la produzione dei nostri vigneti per ottenere frutti di migliore qualità. In questo post proviamo a spiegarvi in che modo possiamo ridurre o eliminare il ricorso a trattamenti in vigna nelle ultime e delicate settimane prima della vendemmia, sfogliando la vegetazione in prossimità dei grappoli.
Sfogliare significa alleggerire e sfoltire la vegetazione che si trova vicino ai frutti, semplicemente eliminando alcune foglie (foto). Questo permette di mantenere una migliore aerazione in prossimità dei grappoli, impedendo che vi si accumuli umidità …
Quando alla vendemmia – che quest’anno sarà un po’ tarda – manca ragionevolmente un po’ più di un mese (giorno più, giorno meno) nei vigneti della Basia si è lavorato per portare a termine il lavoro di un anno, diradando i grappoli e sfogliando le piante. Che significa e che senso ha questo lavoro? Proviamo a spiegarvelo in breve…
Diradare significa letteralmente eliminare una parte dei grappoli che la pianta sta portando a maturazione (nella foto potete vedere due piante, una prima del “trattamento” e una dopo). In questo modo si …
Stranamente in Agrycult , non avevamo ancora parlato di extravergine d’oliva e quindi ..oggi iniziamo a farlo.
Seguiremo percorso ideale della qualità che arriverà ai giorni della raccolta e della molitura che con Agrycult seguiremo in presa diretta.
Lo spunto per iniziare a parlarne viene da ..una mosca, la famigerata dacus oleae, la mosca delle olive.
Praticamente questa mosca depone il suo uovo nell’oliva , la larva che ne deriva, si nutre del frutto prima di ..volare via ormai mosca adulta.
Questo ciclo di vita della mosca dura circa un mese: dal momento in cui viene deposto l’uovo …
Interview with Samuel Sanders #ijf10 from media140 on Vimeo.
Samuel, classe ’74, è un imprenditore olandese che vende vino italiano (ma non solo) in Olanda.
Lo scorso anno ha usato intensamente Twitter per la sua attività commerciale e, come dice lui stesso nell’intervista, ha raddoppiato il fatturato della sua azienda.
Ripeto in inglese, a beneficio di altri eventuali stranieri che vogliano vendere i nostri vini: HE DOUBLED HIS SALES.
Dunque, di questo video mi colpiscono 3 cose.
1) che un olandese insegni a noi italiani come vendere il NOSTRO vino.
2) che questo sia il primo …
All’anagrafe Diantom Agourà, dopo il battesimo Joseph. Ora è in Togo per un mese di vacanza nel suo villaggio dopo aver raggiunto brillantemente il suo primo traguardo, il diploma di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari all’Università del Molise.
E’ solo il primo traguardo. Punta in alto Joseph.
Al suo ritorno andrà a Parma a specializzarsi e poi..continuerà a lottare per la sua Africa di domani come dice nel suo blog.
Lo ha aiutato nei suoi studi, la sua famiglia italiana.
Nel suo viaggio in Togo ha portato con se il gruzzoletto raccolto con …