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	<title>Agrycult.com &#187; Vigne e vignaioli</title>
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	<description>A lively farmer market. Online.</description>
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		<title>Che fine abbiamo fatto?</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 18:27:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
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		<description><![CDATA[

È parecchio tempo che non ci facciamo più vivi sulle pagine di agrycult.. Che fine abbiamo fatto? Che cosa è successo alla Basia in tutto questo tempo? Beh!.. Un po&#8217; di cose sono successe e un po&#8217; di cose si muovono &#8220;sotterraneamente&#8221;: adesso proviamo a farvene un breve riassunto.
In campagna l&#8217;inverno ci ha fatto qualche sorpresa: le piogge hanno alzato il livello del nostro laghetto in modo davvero incredibile; il gelo poi ha fatto il resto, e il risultato si può vedere nella foto qui sotto, con i fusti degli ...]]></description>
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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2011%2F03%2Fche-fine-abbiamo-fatto%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>È parecchio tempo che non ci facciamo più vivi sulle pagine di agrycult.. Che fine abbiamo fatto? Che cosa è successo alla Basia in tutto questo tempo? Beh!.. Un po&#8217; di cose sono successe e un po&#8217; di cose si muovono &#8220;sotterraneamente&#8221;: adesso proviamo a farvene un breve riassunto.</p>
<p>In campagna l&#8217;inverno ci ha fatto qualche sorpresa: le piogge hanno alzato il livello del nostro laghetto in modo davvero incredibile; il gelo poi ha fatto il resto, e il risultato si può vedere nella foto qui sotto, con i fusti degli alberi stretti in una morsa di ghiaccio!</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/03/freezing-basia-min.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2800" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/03/freezing-basia-min.jpg" alt="" width="200" height="267" /></a></p>
<p>Nei vigneti per fortuna tutto procede per il meglio: abbiamo ultimato da poco il lavoro invernale di potatura e legatura dei tralci; ora aspettiamo con pazienza di veder schiudere le prime gemme. <em><a href="http://www.labasia.it/gallery_lavori%20nel%20vigneto.htm" target="_blank">Nell&#8217;attesa potete sfogliare sul nostro sito una piccola galleria di foto.</a></em><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/03/la-basia-il-vigneto_03.jpg"></a></p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2011/03/la-basia-il-vigneto_03.jpg"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/03/la-basia-il-vigneto_03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2801" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/03/la-basia-il-vigneto_03-e1299868534289.jpg" alt="" width="540" height="199" /></a></a></p>
<p>Da qualche settimana poi abbiamo imbottigliato l&#8217;annata 2010 del nostro <a href="http://www.labasia.it/prodotti1.htm" target="_blank">Chiaretto <em>La Moglie Ubriaca</em></a>, che ovviamente saremmo felici di invitarvi ad assaggiare! Ma la novità a questo giro è la scatola, completamente rinnovata. <em><a href="http://www.labasia.it/gallery_chiaretto%20la%20moglie%20ubriaca%202010.htm" target="_blank">Potete dare un&#8217;occhiata qui: speriamo che vi piaccia!</a></em> Intanto noi ci prepariamo a dare una &#8220;rinfrescata&#8221; anche al resto della nostra immagine e presto arriveranno altre novità.</p>
<p>A presto!</p>
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		<title>A Milano si parla di alimentazione (e noi la facciamo)</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/12/a-milano-si-parla-di-alimentazione-noi-la-facciamo/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 22:38:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agry..cultura & Agry..gnoranza]]></category>
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La scorsa settimana si è tenuta a Milano la seconda edizione del Barilla International Forum on Food and Nutrition. Sono stato là a sentire: delle tante, vi racconto tre cose in particolare. Tutte le relazioni e i dibattiti sono accessibili da un link in questa pagina. Purtroppo non sono linkabili i singoli interventi.

1. Si è parlato molto di dieta e abitudini alimentari. Le questioni correlate: l&#8217;aumento di obesità e disturbi alimentari nei paesi ricchi, con il costo economico che ne consegue in termini di sanità, contro al perdurare della scarsità ...]]></description>
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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F12%2Fa-milano-si-parla-di-alimentazione-noi-la-facciamo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>La scorsa settimana si è tenuta a Milano la seconda edizione del <a href="http://www.barillacfn.com" target="_blank"><em>Barilla International Forum on Food and Nutrition</em></a>. Sono stato là a sentire: delle tante, vi racconto tre cose in particolare. <em>Tutte le relazioni e i dibattiti sono accessibili da un link in <a href="http://www.barillacfn.com/it/diretta" target="_blank">questa pagina</a>. Purtroppo non sono linkabili i singoli interventi.</em></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/bcfn3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2743" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/bcfn3.jpg" alt="" width="312" height="161" /></a></p>
<p>1. Si è parlato molto di <strong>dieta e abitudini alimentari</strong>. Le questioni correlate: l&#8217;aumento di obesità e disturbi alimentari nei paesi ricchi, con il costo economico che ne consegue in termini di sanità, contro al perdurare della scarsità di cibo in molta parte del mondo; altro problema l&#8217;incidenza in termini energetici ed ambientali dell&#8217;attuale sistema di produzione del cibo. Tra le soluzioni possibili, in tanti dicono che una sia alla portata di tutti: <strong>ridurre il consumo di carne</strong>.<em> Varrebbe la pena di approfondire: trovate molte argomentazioni a proposito nel</em><em> <a href="http://www.barillacfn.com/it/diretta" target="_blank">video della relazione di Umberto Veronesi</a>. Condivisibile o meno l&#8217;opinione, ma i fatti parlano da soli.</em></p>
<p>2. Molto dibattuta anche la questione <strong>OGM</strong>. Se prendiamo le varie polarità del discorso troviamo: chi vuole convincerci che saranno la <strong>soluzione per i problemi di nutrizione</strong> e di salute per tutti quei paesi che ancora non hanno cibo a sufficienza. Chi dice che il problema è introdurre modificazioni artificiali irreversibili all&#8217;interno degli organismi naturali: ciò comporta <strong>conseguenze imponderabili</strong>, e preferisce non rischiare. Chi invece dice che la questione è politica: potenziare l&#8217;agricoltura OGM significherà assoggettare i bisogni alimentari di gran parte della popolazione mondiale ad un&#8217;economia di piante e semi brevettati dalle <strong>multinazionali biotech</strong>.<em> Date un&#8217;occhiata al <a href="http://www.barillacfn.com/it/diretta" target="_blank">video della tavola rotonda sugli OGM</a>.</em></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/doppiapiramide.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-2744" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/doppiapiramide-300x137.png" alt="" width="300" height="137" /></a></p>
<p>3. Meno rilevante in assoluto, ma assolutamente rilevante nella circostanza, un po&#8217; di <strong>green marketing</strong>! L&#8217;impressione è che Barilla ci faccia una bella figura: discorso e relatori sono di primo piano, una certa pluralità del dibattito è quasi sempre assicurata. Il gioco è sottile: il <em>&#8220;Barilla Comitato Scientifico&#8221;</em> presenta in questa sede tra le altre cose una <em>&#8220;Barilla Piramide Alimentare&#8221;</em> (nell&#8217;immagine sopra) ed un <em>&#8220;Barilla Indice di Benessere&#8221;</em> (tutte cose serissime!). L&#8217;obiettivo è <strong>appropriarsi dei concetti stessi di salute, benessere, sostenibilità</strong>, sia in senso etico che scientifico: nel dettaglio, dare valore e risonanza a dei concetti sempre più rilevanti per i consumatori attraverso l&#8217;opinione di scienziati e intellettuali, far credere a quelli come me di poterne capire qualcosa, e nel frattempo iniziare col proprio marchio la <strong>colonizzazione</strong> di quei territori che tra un po&#8217; varranno oro. Che dire&#8230; Secondo me è una strategia intelligente. <em>Se volete lustrarvi gli occhi con l&#8217;imponente apparato retorico predisposto allo scopo, non c&#8217;è bisogno che vi spieghi come fare! </em>Giacomo|La Basia</p>
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		<title>Udite, udite! Piovono bicchieri (di vino)!</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 18:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
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È da poco uscita la guida Vini d&#8217;Italia 2011 del Gambero Rosso, e La Basia rinnova la sua presenza: due bicchieri al Rosso Superiore Martì 2006 (che conferma il risultato dell&#8217;annata precedente) ed al Groppello La Botte Piena 2008; un bicchiere al Chiaretto La Moglie Ubriaca 2009! Una grande soddisfazione in particolare per le valutazioni ottenute dai rossi: un bel riconoscimento per due vini ottenuti da un vitigno &#8211; il Groppello &#8211; spesso ritenuto difficile e scontroso (forse perché troppo spesso &#8220;maltrattato&#8221; per allinearlo allo stile corrente, diciamo noi&#8230;). Accogliamo ...]]></description>
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<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/la-basia-gambero-rosso-due-bicchieri-rosso-groppello-chiaretto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2668" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/la-basia-gambero-rosso-due-bicchieri-rosso-groppello-chiaretto.jpg" alt="la basia sulla guida gambero rosso 2011" width="400" height="300" /></a></p>
<p>È da poco uscita la guida <strong><em><a class="zem_slink" title="Gambero Rosso" rel="homepage" href="http://www.gamberorosso.it">Vini d&#8217;Italia</a> 2011 </em>del Gambero Rosso</strong>, e <a title="Azienda Agricola La Basia" href="http://www.labasia.it" target="_blank">La Basia</a> rinnova la sua presenza: <strong>due bicchieri</strong> al <a title="Rosso Superiore Martì" href="http://www.labasia.it/prodotti3.htm" target="_blank">Rosso Superiore <em>Martì</em> 2006</a> (che conferma il risultato dell&#8217;annata precedente) ed al <a title="Groppello La Botte Piena" href="http://www.labasia.it/prodotti2.htm" target="_blank">Groppello <em>La Botte Piena</em> 2008</a>; un bicchiere al <a title="Chiaretto La Moglie Ubriaca" href="http://www.labasia.it/prodotti1.htm" target="_blank">Chiaretto <em>La Moglie Ubriaca</em> 2009</a>! Una grande soddisfazione in particolare per le valutazioni ottenute dai rossi: un bel riconoscimento per due vini ottenuti da un vitigno &#8211; il Groppello &#8211; spesso ritenuto difficile e scontroso (forse perché troppo spesso &#8220;maltrattato&#8221; per allinearlo allo stile corrente, diciamo noi&#8230;). Accogliamo felici questo risultato come una conferma della bontà del percorso intrapreso in tanti anni di lavoro di qualità, alla ricerca di un gusto realmente espressivo del nostro territorio. E poco importa se i redattori della Guida non hanno apprezzato i nomi&#8230;</p>
<p>Restate sintonizzati sui canali Agrycult perchè a breve ricchi premi e cotillon vinicoli&#8230;</p>
<p><em>Unica precisazione: produciamo su modesti quattro ettari, non venti come cita la Guida!</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=688fb5f0-3136-4c4a-a256-8ae811476b65" alt="" /></div>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F11%252Fudite-udite-piovono-bicchieri-di-vino%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2F9IijQi%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Udite%2C%20udite%21%20Piovono%20bicchieri%20%28di%20vino%29%21%22%20%7D);"></div>

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		<title>La sapienza artigiana del nostro maniscalco: come si batte un ferro di cavallo</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Nov 2010 17:46:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
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La scorsa domenica alla Basia abbiamo ospitato la settima tappa del Campionato Regionale Under16 di Endurance (la specialità equestre di fondo). A prestare assistenza ai binomi in gara c&#8217;era anche Tommaso, il nostro maniscalco. Ne ho approfittato per scattare qualche foto: Così poi chiunque potrà copiarmi! &#8211; mi ha detto lui tra il serio e il faceto.
Non abbiamo avuto bisogno di troppe parole per convenire che non aveva di che temere: la sapienza dell&#8217;artigiano sta nella testa e nelle mani, e vale a poco il segreto del manufatto se non ...]]></description>
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<p>La scorsa domenica alla <a title="Azienda Agricola La Basia" href="http://www.labasia.it" target="_blank">Basia</a> abbiamo ospitato la settima tappa del Campionato Regionale Under16 di Endurance (la specialità equestre di fondo). A prestare assistenza ai binomi in gara c&#8217;era anche Tommaso, il nostro maniscalco. Ne ho approfittato per scattare qualche foto: <em>Così poi chiunque potrà copiarmi!</em> &#8211; mi ha detto lui tra il serio e il faceto.</p>
<p>Non abbiamo avuto bisogno di troppe parole per convenire che non aveva di che temere: la sapienza dell&#8217;artigiano sta nella testa e nelle mani, e vale a poco il segreto del manufatto se non si padroneggia nel contempo anche l&#8217;arte di realizzarlo. Ci siamo intesi subito: anche noi &#8211; artigiani a nostro modo <a href="http://www.labasia.it/gallery.htm" target="_blank">tra vigneti, grappoli e barriques</a> &#8211; ne sappiamo qualcosa. Perciò ecco a voi in qualche immagine, senza segreti, il lavoro di Tommaso!</p>
<p>﻿<a title="101031_maniscalco2" href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco2.jpg"><img title="101031_maniscalco2" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco2-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2652" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco1.jpg" alt="" width="400" height="320" /></a></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2655" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco4.jpg" alt="" width="400" height="320" /></a></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2654" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco3.jpg" alt="" width="400" height="320" /></a></p>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F11%252Fsapienza-artigiana%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2F9LnyWx%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22La%20sapienza%20artigiana%20del%20nostro%20maniscalco%3A%20come%20si%20batte%20un%20ferro%20di%20cavallo%22%20%7D);"></div>

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		<title>Il piede di fermentazione per il mosto (naturale!)</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/10/il-piede-di-fermentazione-per-il-mosto-naturale/</link>
		<comments>http://www.agrycult.com/2010/10/il-piede-di-fermentazione-per-il-mosto-naturale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Oct 2010 10:42:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiana Galasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feudo D'Ugni]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Vigne e vignaioli]]></category>

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		<description><![CDATA[



Mi son fatta il Piede&#8230;
Non il mio piede, neppure la zampa di Zazzà ma il piede per il mosto.
Io pazza come sono non uso lieviti in cantina ma me li procuro direttamente da madre natura, dalla buccia dell&#8217;uva. Così sabato scorso abbiamo raccolto un paio di quintali di uva bianca per preparare il piede di fermentazione (un po&#8217; come si fa con il lievito madre per il pane). Adesso dopo sei giorni sembra che sia partito bene e domani vendemmieremo il resto dell&#8217;uva bianca.
A dopo!


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			<content:encoded><![CDATA[
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F10%2Fil-piede-di-fermentazione-per-il-mosto-naturale%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/10/piede-color.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2489" title="piede color agrycult" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/10/piede-color.jpg" alt="fumetto vendemmia" width="497" height="396" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Mi son fatta il Piede&#8230;</p>
<p style="text-align: left;">Non il mio piede, neppure la zampa di Zazzà ma il piede per il mosto.</p>
<p>Io pazza come sono non uso lieviti in cantina ma me li procuro direttamente da madre natura, dalla buccia dell&#8217;uva. Così sabato scorso abbiamo raccolto un paio di quintali di uva bianca per preparare il piede di fermentazione (un po&#8217; come si fa con il lievito madre per il pane). Adesso dopo sei giorni sembra che sia partito bene e domani vendemmieremo il resto dell&#8217;uva bianca.</p>
<p>A dopo!</p>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F10%252Fil-piede-di-fermentazione-per-il-mosto-naturale%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FdsUtJw%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Il%20piede%20di%20fermentazione%20per%20il%20mosto%20%28naturale%21%29%22%20%7D);"></div>

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		<item>
		<title>Vendemmia conclusa (qui sul Garda)!</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/10/vendemmia-sul-garda/</link>
		<comments>http://www.agrycult.com/2010/10/vendemmia-sul-garda/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Oct 2010 08:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Vitale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Az. Agr. La Basia]]></category>
		<category><![CDATA[Contadini Agrycult]]></category>
		<category><![CDATA[Km Zero]]></category>
		<category><![CDATA[Vigne e vignaioli]]></category>
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		<category><![CDATA[wine]]></category>

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		<description><![CDATA[





La vendemmia è finita!
Superlavoro nei giorni passati per battere sul tempo le perturbazioni che hanno portato tempaccio e pioggia qui sul Garda. Da mercoledì l’uva è tutta al sicuro. E così tutti i buoni propositi di raccontarvi passo passo il nostro lavoro sono sfumati: abbiamo avuto parecchio da fare tra vigna e cantina e di tempo per scrivere ce ne è rimasto ben poco! Poco male: ci rifaremo presto raccontandovi con qualche dettaglio in più il nostro lavoro degli ultimi giorni, e quello che verrà. Perché, ora che l’uva è ...]]></description>
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<div>
<h2 id="internal-source-marker_0.6908529475331306"><span style="font-size: small;"><span style="font-weight: normal;"><span style="font-size: x-large;"><span><strong><br />
</strong></span></span></span></span></h2>
</div>
<div>La vendemmia è finita!<br />
Superlavoro nei giorni passati per battere sul tempo le perturbazioni che hanno portato tempaccio e pioggia qui sul Garda. Da mercoledì l’uva è tutta al sicuro. E così tutti i buoni propositi di raccontarvi passo passo il nostro lavoro sono sfumati: abbiamo avuto parecchio da fare tra vigna e cantina e di tempo per scrivere ce ne è rimasto ben poco! Poco male: ci rifaremo presto raccontandovi con qualche dettaglio in più il nostro lavoro degli ultimi giorni, e quello che verrà. Perché, ora che l’uva è tutta in cantina, il lavoro ovviamente non è finito!<br />
Per farci perdonare, vi lasciamo con qualche immagine della vendemmia.</div>
<div>.</div>
<div><img src="https://lh4.googleusercontent.com/zoBV5ICfz1ucOnagjAgxnfbcD9S3Dx2Vghur3CUQ7cH-EBSScsLzX-Yry91ndLrv6GQyZe3asGfDNK41PhwjlRJH0Zaag7sb91bdNnCDAr_qI8Tz" alt="" width="400px;" height="267px;" /></div>
<div style="text-align: right;">..<img src="https://lh6.googleusercontent.com/PKAJEWK6Z1MFMJppN0FPYVR5gGfdD6y0RBXqDbUlr-oCdUoKn4zaG8BOYKqKx4HtAyAawIL7iA1yg4n-rrdV2OJHhOVSbJzZLTBKmC3KND2xDzep" alt="" width="400px;" height="267px;" /></div>
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<li class="zemanta-article-ul-li"><a href="http://www.redislife.com/red_is_life/2010/09/feudo-di-santa-tresa-vendemmia.html">Feudo Di Santa Tresa Vendemmia</a> (redislife.com)</li>
</ul>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=59c75247-7f06-4514-a906-7a4cba6358f2" alt="" /><span class="zem-script more-related pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
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		<item>
		<title>Il ritorno di Zazzà (la vendemmia dipinta)</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/09/il-ritorno-di-zazza/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Sep 2010 13:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiana Galasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feudo D'Ugni]]></category>
		<category><![CDATA[Vigne e vignaioli]]></category>
		<category><![CDATA[agrycult]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
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		<description><![CDATA[



In questi mesi mentre non scrivevamo, facevamo così


e così

Adesso invece è giunto il momento di fare così

Zazzà ed io iniziamo con il Trebbiano ma non ci siamo ancora, preferisco farla maturare ancora un po&#8217;.
Qualche giorno in più vale il rischio&#8230; Confidiamo nel caldo sole d&#8217;Abruzzo!



]]></description>
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<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">In questi mesi mentre non scrivevamo, facevamo così</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/preparazione-acqua.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2404" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/preparazione-acqua.jpg" alt="poltiglia bordolese" width="329" height="368" /></a></p>
<p>e così</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/trattamenti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2405" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/trattamenti.jpg" alt="" width="510" height="287" /></a></p>
<p>Adesso invece è giunto il momento di fare così</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/RACCOLTA.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2406" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/RACCOLTA.jpg" alt="vendemmia" width="378" height="422" /></a></p>
<p>Zazzà ed io iniziamo con il <a class="zem_slink" title="Trebbiano" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Trebbiano">Trebbiano</a> ma non ci siamo ancora, preferisco farla maturare ancora un po&#8217;.</p>
<p>Qualche giorno in più vale il rischio&#8230; Confidiamo nel caldo sole d&#8217;Abruzzo!</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=3466c815-8632-4ebf-9e9f-4f18dfeedc6d" alt="" /><span class="zem-script more-related pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F09%252Fil-ritorno-di-zazza%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2F9hbnnh%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Il%20ritorno%20di%20Zazz%C3%A0%20%28la%20vendemmia%20dipinta%29%22%20%7D);"></div>

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		<title>Siamo in vendemmia!</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/09/siamo-in-vendemmia/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Sep 2010 07:37:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Az. Agr. La Basia]]></category>
		<category><![CDATA[Vigne e vignaioli]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[chiaretto]]></category>
		<category><![CDATA[Italy]]></category>
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		<description><![CDATA[

Siamo in vendemmia alla Basia!
Non c&#8217;era più da aspettare&#8230; Le condizioni nei prossimi giorni saranno molto incerte, dunque era ora di raccogliere. Nei giorni scorsi le ultime valutazioni sullo stato di maturazione delle uve (nella foto sotto lo strumento con il quale, sfruttando un principio ottico, si misura la concentrazione zuccherina) e il raffronto con le previsioni meteo. L&#8217;uva in questo momento non poteva sopportare altra umidità senza danneggiarsi, dunque approfittando delle ultime belle giornate di sole abbiamo dato il via alla raccolta, che procederà nei prossimi giorni man mano ...]]></description>
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<p>Siamo in vendemmia <a href="http://www.labasia.it" target="_self">alla Basia</a>!</p>
<p>Non c&#8217;era più da aspettare&#8230; Le condizioni nei prossimi giorni saranno molto incerte, dunque era ora di raccogliere. Nei giorni scorsi le ultime valutazioni sullo stato di maturazione delle uve (<em>nella foto sotto lo strumento con il quale, sfruttando un principio ottico, si misura la concentrazione zuccherina</em>) e il raffronto con le previsioni meteo. L&#8217;uva in questo momento non poteva sopportare altra umidità senza danneggiarsi, dunque approfittando delle ultime belle giornate di sole abbiamo dato il via alla raccolta, che procederà nei prossimi giorni man mano che sarà possibile raccogliere uve ben asciutte.</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/la-basia_vendemmia_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2384" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/la-basia_vendemmia_1.jpg" alt="" width="610" height="200" /></a></p>
<p>Abbiamo iniziato raccogliendo le uve per il <a href="http://www.labasia.it/prodotti1.htm" target="_blank">Chiaretto</a>, che avevano raggiunto un buon punto di maturazione. Qua e là era comparsa qualche piccola macchia di botrite (<em>quei puntini di muffa che vedete in questa foto</em>) ed era necessario fare in fretta ed evitare che la situazione peggiorasse.</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/la-basia_vendemmia_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2385" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/la-basia_vendemmia_2.jpg" alt="" width="280" height="210" /></a></p>
<p>Significa che ogni grappolo danneggiato ha dovuto essere ben pulito. Questo si fa ovviamente a mano, uno ad uno per ogni grappolo: la raccolta è stata più lunga e laboriosa ma in questo modo possiamo essere sicuri di portare a casa soltanto uva perfettamente sana.</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/la-basia_vendemmia_3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2386" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/la-basia_vendemmia_3.jpg" alt="" width="280" height="210" /></a></p>
<p>Vi terremo aggiornati!</p>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F09%252Fsiamo-in-vendemmia%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FdCqrEQ%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Siamo%20in%20vendemmia%21%22%20%7D);"></div>

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		</item>
		<item>
		<title>Diradare, Sfogliare&#8230; Perché? (2)</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/09/diradare-sfogliare-perche-2/</link>
		<comments>http://www.agrycult.com/2010/09/diradare-sfogliare-perche-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 10:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agry..cultura & Agry..gnoranza]]></category>
		<category><![CDATA[Az. Agr. La Basia]]></category>
		<category><![CDATA[Vigne e vignaioli]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[contadini]]></category>
		<category><![CDATA[la basia]]></category>
		<category><![CDATA[lago di garda]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[

Nel nostro ultimo post vi abbiamo raccontato come alla Basia limitiamo la produzione dei nostri vigneti per ottenere frutti di migliore qualità. In questo post proviamo a spiegarvi in che modo possiamo ridurre o eliminare il ricorso a trattamenti in vigna nelle ultime e delicate settimane prima della vendemmia, sfogliando la vegetazione in prossimità dei grappoli.

Sfogliare significa alleggerire e sfoltire la vegetazione che si trova vicino ai frutti, semplicemente eliminando alcune foglie (foto). Questo permette di mantenere una migliore aerazione in prossimità dei grappoli, impedendo che vi si accumuli umidità ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F09%2Fdiradare-sfogliare-perche-2%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nel nostro <a href="http://www.agrycult.com/2010/08/diradare-sfogliare-perche-1/" target="_blank">ultimo post</a> vi abbiamo raccontato come alla <a href="http://www.labasia.it" target="_blank">Basia</a> limitiamo la produzione dei nostri vigneti per ottenere frutti di migliore qualità. In questo post proviamo a spiegarvi in che modo possiamo ridurre o eliminare il ricorso a trattamenti in vigna nelle ultime e delicate settimane prima della vendemmia, sfogliando la vegetazione in prossimità dei grappoli.</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/diradamento.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2343" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/09/diradamento.jpg" alt="" width="610" height="200" /></a></p>
<p>Sfogliare significa alleggerire e sfoltire la vegetazione che si trova vicino ai frutti, semplicemente eliminando alcune foglie (<em>foto</em>). Questo permette di <strong>mantenere una migliore aerazione in prossimità dei grappoli, impedendo che vi si accumuli umidità che potrebbe favorire la comparsa di muffe</strong>.</p>
<p>Questo lavoro ha inizio dopo che il frutto ha iniziato a prendere colore e necessita di qualche attenzione: bisogna evitare infatti che il grappolo rimanga troppo esposto alla luce diretta ed al calore del sole estivo, che potrebbero &#8211; per dirla in un modo un po&#8217; metaforico &#8211; &#8220;bruciare&#8221; i profumi del frutto e rendere gli aromi del vino meno intensi e più grossolani.</p>
<p>Con questo accorgimento <strong>possiamo ridurre o eliminare del tutto l&#8217;intervento in vigna con dei trattamenti</strong> che, in particolare a ridosso della vendemmia, potrebbero inquinare la naturalità del nostro prodotto. Certo è un lavoro lungo, che richiede attenzione e cura, ma siamo convinti che ne valga la pena! (Soprattutto se &#8211; come in questi giorni qui dalle nostre parti &#8211; la pioggia inizia a battere di frequente&#8230;)</p>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F09%252Fdiradare-sfogliare-perche-2%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2F92eetx%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Diradare%2C%20Sfogliare...%20Perch%C3%A9%3F%20%282%29%22%20%7D);"></div>

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		<title>Diradare, sfogliare&#8230; Perché? (1)</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/08/diradare-sfogliare-perche-1/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 15:59:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agry..cultura & Agry..gnoranza]]></category>
		<category><![CDATA[Az. Agr. La Basia]]></category>
		<category><![CDATA[Contadini Agrycult]]></category>
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		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
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Quando alla vendemmia &#8211; che quest&#8217;anno sarà un po&#8217; tarda &#8211; manca ragionevolmente un po&#8217; più di un mese (giorno più, giorno meno) nei vigneti della Basia si è lavorato per portare a termine il lavoro di un anno, diradando i grappoli e sfogliando le piante. Che significa e che senso ha questo lavoro? Proviamo a spiegarvelo in breve&#8230;

Diradare significa letteralmente eliminare una parte dei grappoli che la pianta sta portando a maturazione (nella foto potete vedere due piante, una prima del &#8220;trattamento&#8221; e una dopo). In questo modo si ...]]></description>
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<p>Quando alla vendemmia &#8211; che quest&#8217;anno sarà un po&#8217; tarda &#8211; manca ragionevolmente un po&#8217; più di un mese (giorno più, giorno meno) <a href="http://www.labasia.it/gallery_primavera.htm" target="_blank">nei vigneti della Basia</a> si è lavorato per portare a termine il lavoro di un anno, diradando i grappoli e sfogliando le piante. Che significa e che senso ha questo lavoro? Proviamo a spiegarvelo in breve&#8230;</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/diradamento1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2324" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/diradamento1.jpg" alt="" width="587" height="250" /></a></p>
<p>Diradare significa letteralmente <strong>eliminare una parte dei grappoli</strong> che la pianta sta portando a maturazione <em>(nella foto potete vedere due piante, una prima del &#8220;trattamento&#8221; e una dopo)</em>. In questo modo si aiuta la pianta a produrre frutti migliori: il nutrimento che la pianta pùò apportare ai suoi frutti infatti servirà ad alimentare una minore produzione. L&#8217;uva raggiungerà così un grado zuccherino più alto ed una <strong>concentrazione maggiore di sostanze coloranti ed aromatiche (tannini e polifenoli)</strong>. Ovviamente la resa di ciascuna pianta sarà minore, ma in questo modo l&#8217;uva arriva in cantina ricca di tutte le sostanze necessarie ad ottenere un prodotto di qualità, nel giusto equilibrio, <strong>evitando di dover intervenire successivamente con aggiunte o correzioni</strong>. In sostanza: meno uva in cantina, meno mosto in botte, vino migliore e più naturale in bottiglia.</p>
<p>Questa lavorazione ovviamente va ad integrarsi ad altre tecniche che si adottano durante tutto l&#8217;anno, come ad esempio l&#8217;inerbimento dei filari, ma questo magari ve lo spiegheremo nel dettaglio un&#8217;altra volta. Nel prossimo post cercheremo invece di spiegarvi perché stiamo sfogliando la vegetazione vicino ai grappoli&#8230;</p>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F08%252Fdiradare-sfogliare-perche-1%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2Fdzmnwn%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Diradare%2C%20sfogliare...%20Perch%C3%A9%3F%20%281%29%22%20%7D);"></div>

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		<title>Samuel (olandese che vende vini italiani in Olanda) raddoppia il fatturato con Twitter</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 18:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Vitale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agry..cultura & Agry..gnoranza]]></category>
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		<description><![CDATA[


Interview with Samuel Sanders #ijf10 from media140 on Vimeo.
 
Samuel, classe &#8217;74, è un imprenditore olandese che vende vino italiano (ma non solo) in Olanda.
Lo scorso anno ha usato intensamente Twitter per la sua attività commerciale e, come dice lui stesso nell&#8217;intervista, ha raddoppiato il fatturato della sua azienda.
Ripeto in inglese, a beneficio di altri eventuali stranieri che vogliano vendere i nostri vini: HE DOUBLED HIS SALES.
Dunque, di questo video mi colpiscono 3 cose.
1) che un olandese insegni a noi italiani come vendere il NOSTRO vino.
2) che questo sia il primo ...]]></description>
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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F08%2Fsamuel-olandese-che-vende-vini-italiani-in-olanda-raddoppia-il-fatturato-con-twitter%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=11226458&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=11226458&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/11226458">Interview with Samuel Sanders #ijf10</a> from <a href="http://vimeo.com/media140">media140</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p><span style="font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; line-height: 22px; color: #595959;"> </span></p>
<p style="margin-top: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 10px !important; margin-left: 0px !important; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 22px; color: #595959; clear: none; padding: 0px !important; border: 0px initial initial;">Samuel, classe &#8217;74, è un imprenditore olandese che vende vino italiano (ma non solo) in Olanda.<br />
Lo scorso anno ha usato intensamente Twitter per la sua attività commerciale e, come dice lui stesso nell&#8217;intervista, ha raddoppiato il fatturato della <a style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; color: #006699; text-decoration: none; cursor: pointer; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;" href="http://www.spumante.nl/">sua azienda</a>.<br />
Ripeto in inglese, a beneficio di altri eventuali stranieri che vogliano vendere i nostri vini: HE DOUBLED HIS SALES.</p>
<p style="margin-top: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 10px !important; margin-left: 0px !important; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 22px; color: #595959; clear: none; padding: 0px !important; border: 0px initial initial;">Dunque, di questo video mi colpiscono 3 cose.</p>
<p style="margin-top: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 10px !important; margin-left: 0px !important; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 22px; color: #595959; clear: none; padding: 0px !important; border: 0px initial initial;">1) che un olandese insegni a noi italiani come vendere il NOSTRO vino.</p>
<p style="margin-top: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 10px !important; margin-left: 0px !important; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 22px; color: #595959; clear: none; padding: 0px !important; border: 0px initial initial;">2) che questo sia il primo vero caso di utilizzo di successo di Twitter (a parte quello di <a style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; color: #006699; text-decoration: none; cursor: pointer; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;" href="http://michelevitale.com/perche-spendere-in-pubblicita-quando-la-tua-a">Agrycult</a> &#8211; disclaimer: io in Agrycult ci lavoro <img src='http://www.agrycult.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  ) applicabile al nostro contesto nazionale, di cui son venuto a sapere. Con buona pace degli innumerevoli &#8220;esperti&#8221; di social media che girano l&#8217;Italia in lungo e in largo continuando a propinarci Google, Youtube e <a href="http://tv.winelibrary.com/">Gary Vaynerchuck</a> come &#8220;casi di successo&#8221;. E infatti l&#8217;intervista è stata realizzata all&#8217;International Journalism Festival di Perugia (<a style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; color: #006699; text-decoration: none; cursor: pointer; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;" href="http://www.ijf10.org/">http://www.ijf10.org/</a>), non al Social Media Event di Vattelappesca.</p>
<p style="margin-top: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 10px !important; margin-left: 0px !important; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 22px; color: #595959; clear: none; padding: 0px !important; border: 0px initial initial;">3) e che i sedicenti venture capitalist nostrani non fanno altro che cercare il Google, Youtube e Gary Vaynerchuck de noantri, invece che domandarsi cosa potrebbe esprimere, con l&#8217;inventiva e la passione di cui essa sola è capace, l&#8217;imprenditoria Italiana.</p>
<p style="margin-top: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 10px !important; margin-left: 0px !important; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 22px; color: #595959; clear: none; padding: 0px !important; border: 0px initial initial;">[HINT: <a style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; color: #006699; text-decoration: none; cursor: pointer; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;" href="http://www.esperya.com/">Esperya.com</a> è nata e prosperata proprio come tipica espressione di questo italico anelito, e se non fosse andata a finire <a style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; color: #006699; text-decoration: none; cursor: pointer; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;" href="http://www.antoniotombolini.com/ilmondo.html">come è andata a finire</a>, sarebbe probabilmente diventata una piccola Amazon per i prodotti di alta qualità italiana. Tutto questo nel 1998, quando Mark Zuckerberg giocava ancora col Gameboy.]</p>
<p style="margin-top: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 10px !important; margin-left: 0px !important; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 22px; color: #595959; clear: none; padding: 0px !important; border: 0px initial initial;">
<p style="margin-top: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 10px !important; margin-left: 0px !important; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 22px; color: #595959; clear: none; padding: 0px !important; border: 0px initial initial;">ps Grazie a @belecasel per aver voluto condividere questo video (tramite ehm&#8230;. Twitter)</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=7192bb0c-8c21-4c99-aa78-efd1b438cd3a" alt="" /><span class="zem-script more-related pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F08%252Fsamuel-olandese-che-vende-vini-italiani-in-olanda-raddoppia-il-fatturato-con-twitter%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2Fc61oet%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Samuel%20%28olandese%20che%20vende%20vini%20italiani%20in%20Olanda%29%20raddoppia%20il%20fatturato%20con%20Twitter%22%20%7D);"></div>

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		<title>L&#8217;altra faccia della Basia: il maneggio</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/08/laltra-faccia-della-basia/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 17:31:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Az. Agr. La Basia]]></category>
		<category><![CDATA[Vigne e vignaioli]]></category>
		<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[la basia]]></category>
		<category><![CDATA[lago di garda]]></category>

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		<description><![CDATA[

Col mese di luglio si sono concluse le settimane dei campus estivi alla Basia: ne approfittiamo per raccontarvi un&#8217;altra faccia del nostro lavoro, tra cavalli e cavalieri, in particolare giovani e giovanissimi.  Anche quest&#8217;anno i nostri piccoli cavalieri si sono divertiti insieme, vivendo una settimana a contatto con la natura e con i cavalli, imparando a prendersene cura e qualche volta anche a vincere la paura di un animale così imponente.

Tra esercizi in sella&#8230;

&#8230;volteggio e acrobazie a cavallo&#8230;

&#8230;e in palestra, sempre sotto gli occhi attenti delle nostre istruttrici&#8230;

&#8230;un applauso! Bravi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F08%2Flaltra-faccia-della-basia%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Col mese di luglio si sono concluse le settimane dei campus estivi alla <a href="http://www.labasia.it" target="_blank">Basia</a>: ne approfittiamo per raccontarvi un&#8217;altra faccia del nostro lavoro, tra cavalli e cavalieri, in particolare giovani e giovanissimi.  Anche quest&#8217;anno i nostri piccoli cavalieri si sono divertiti insieme, vivendo una settimana a contatto con la natura e con i cavalli, imparando a prendersene cura e qualche volta anche a vincere la paura di un animale così imponente.</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_6985.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2173" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_6985.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a><br />
Tra esercizi in sella&#8230;<br />
<a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_7104.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2174" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_7104.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a><br />
&#8230;volteggio e acrobazie a cavallo&#8230;<br />
<a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_7284_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2175" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_7284_2.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a><br />
&#8230;e in palestra, sempre sotto gli occhi attenti delle nostre istruttrici&#8230;<br />
<a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_7208.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2176" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_7208.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a><br />
&#8230;un applauso! Bravi a tutti e un grande grazie! al prossimo anno!</p>
<div style="width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_6985.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2173" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/08/IMG_6985.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a></div>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F08%252Flaltra-faccia-della-basia%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2F9Owqzb%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22L%27altra%20faccia%20della%20Basia%3A%20il%20maneggio%22%20%7D);"></div>

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