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	<title>Agrycult.com &#187; Agry..cultura &amp; Agry..gnoranza</title>
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		<title>Ma quanto vale la dignità di un olio extravergine e del suo popolo?</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 13:56:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
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Quanto è facile o quanto è difficile comunicare il proprio olio extravergine per un piccolo produttore innamorato della propria terra e del proprio lavoro? Qual’è la rotta da seguire nel mondo della comunicazione dell’olio extravergine?
Il dibattito è quanto mai aperto e spigoloso con posizioni e approcci spesso contrapposti.
L’obiettivo dichiarato da tutti è il medesimo: restituire dignità ad un prodotto qual’è l’olio da olive che purtroppo sembra non avere più una sua identità e dignità.

In questo contesto è evidente come vengano a crearsi grotteschi paradossi.
Paolo Berizzi su Repubblica scrive denunciando, maldestramente secondo ...]]></description>
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<p>Quanto è facile o quanto è difficile comunicare il proprio olio extravergine per un piccolo produttore innamorato della propria terra e del proprio lavoro? Qual’è la rotta da seguire nel mondo della comunicazione dell’olio extravergine?</p>
<p>Il dibattito è quanto mai aperto e spigoloso con posizioni e approcci spesso contrapposti.</p>
<p>L’obiettivo dichiarato da tutti è il medesimo: restituire dignità ad un prodotto qual’è l’olio da olive che purtroppo sembra non avere più una sua identità e dignità.<br />
<a href="http://extrascape.org/wp-content/uploads/2012/01/olivo.jpg"><img title="olivo" src="http://extrascape.org/wp-content/uploads/2012/01/olivo.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a><br />
In questo contesto è evidente come vengano a crearsi grotteschi paradossi.</p>
<p>Paolo Berizzi su Repubblica <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/12/23/il-business-dei-furbetti-dell-olio-cosi.html">scrive</a> denunciando, maldestramente secondo alcuni, il business dei furbetti dell’olio.</p>
<p>Nell’articolo, che ha fatto stracciare le vesti a molti oliandoli, tuttavia c’è un virgolettato che riporta le parole del vice comandante dei Nafs della Forestale:</p>
<blockquote dir="ltr">
<h6>“l’ olio, rispetto ad altre produzioni agroalimentari, per esempio il vino,è un prodotto straordinariamente semplice . vent’ anni fa l’ attività dei produttori era regolata da una legge europea che diceva: l’ extravergine d’ oliva è un prodotto ottenuto solo dalla spremitura meccanica delle olive. oggi è cambiato tutto. l’ olio d’ oliva è sparito. e l’ extravergine è diventato una giungla. risultato: le aziende non spremono più niente: mettono in cascina olio che viene da fuori, da lontano, coi tir. la gente lo compra e non sa che è un inganno. perché, dall’ etichetta, non si riescea capire che cosa c’ è nella bottiglia”</h6>
</blockquote>
<p>Molti, come il giornalista e direttore di Teatro Naturale, Luigi Caricato <a href="http://www.teatronaturale.it/strettamente-tecnico/l-arca-olearia/12489-allarme-italia-si-vuole-affossare-il-comparto-olio-di-oliva.htm">considerano terroristiche </a>questo tipo di informazioni ipotizzando  l’esistenza di qualcuno che vuole “affossare il comparto”</p>
<p>Solo pochi mesi fa il dibattito si accendeva per articoli di <a href="https://www.facebook.com/people/Tom-Mueller/663006797#!/profile.php?id=100000035725412">Tom Mueller </a>sul NewYorker piuttosto che per inchieste della rivista <a href="http://www.merum.info/">Merum </a>oppure, se andiamo ancora indietro nel tempo, addirittura 10 anni fa,  è storica la puntata di Report dal titolo <a href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-17eecee5-475b-44cb-9839-0177ef27d2b0.html">scusi lei è vergine</a>? Ho visto produttori andare in giro per fiere con CD e DVD della puntata regalati ai visitatori.</p>
<p>Insomma da una parte atteggiamenti e toni sensazionalistici,  dall’altra  approcci soft con una comunicazione che non provochi turbamenti. Quest’ultimo è l’atteggiamento di Luigi Caricato e della sua rivista <a href="http://www.teatronaturale.it/">Teatro Naturale</a>.</p>
<p>Caricato si chiede ed è la domanda che tutti si pongono:</p>
<p>“Quale è lo spirito che deve animare il lavoro di chi ha la responsabilità di scrivere per un pubblico più o meno vasto che può essere condizionato nei propri orientamenti? Ha senso fare del sensazionalismo ad ogni costo, seppure a fin di bene? O, per contro, ha più senso educare al corretto approccio, affinché tutti, indistintamente, possano conoscere un prodotto come l’olio extra vergine di oliva per quello che è, scoprendo giorno dopo giorno cosa sia effettivamente la qualità, quella reale, senza dar luogo a turbamenti o a dubbi che possano allontanare il consumatore?”</p>
<p>Sta di fatto che dal 2002, anno della  puntata di Report, ad oggi sia i rumorosi scandali scritti a destra e manca, sia la comunicazione educata e paziente non hanno portato risultati tangibili</p>
<p>Il mondo  ed il mercato dell’olio è affetto da un male incurabile o qualcosa può cambiare?</p>
<p>Io sono convinto che il cosiddetto mercato dell’olio potrà tornare ad essere tale se noi produttori iniziassimo a riappropriarcene</p>
<p>Iniziando  a condividere informazioni, terre, passioni, coinvolgendo i consumatori in unchiasso che torni ad essere conversazione e quindi mercato vero! E’ finito il tempo delle trombe che annunciano e dei fessi che ascoltano.</p>
<p>Voglio concludere con questo  passo di <a href="http://www.francoarminio.it/2011/10/10/terracarne-di-franco-arminio/">Terracarne di  Franco Arminio</a>:</p>
<p>“Il sud ti ammutolisce o ti fa parlare a vuoto. Non è tra noi adesso che possiamo trovare la salvezza, i nostri discorsi sono piume di un animale morto. La luce è fuori, la bellezza dei monti, il verde che spunta impetuoso. Non è la piazza, non è il passato la soluzione, ma le strade abbandonate, le mosche che verranno, i rovi. Forse comincia a nascere un Sud che dispera di ricevere attenzioni e cure e proprio per questo diventa più lirico, torna selva, paesaggio, torna acqua che scorre, fuoco che brucia, un Sud lontano dagli imbrogli di chi ancora lo conduce, un Sud che si sgretola e torna luce”</p>
<p>E’ questo il mio augurio e l’invito a tutti i produttori ed oliandoli a partecipare a <a href="http://www.extrascape.org/">Extrascape</a>, un momento di incotro tra oli, territori e soprattutto tra genti. Nella mia terra sconosciuta ma sincera, il Molise.</p>
<p>p.s. questo post nasce originariamente per il sito<a href="http://extrascape.org"> extrascape.org</a>, e per promuovere l&#8217;omonimo concorso internazionale per oli e&#8230; paesaggi extravergini.</p>
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		<title>Sanniti vs Roman..</title>
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		<pubDate>Mon, 23 May 2011 09:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Castelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In this exciting post, published also on parcodeibuoi.com, Francesco Travaglini tell us about the story of a group of American People who visit Molise on April.]]></description>
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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2011%2F05%2Fsanniti-vs-roman-3%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><em>In this exciting post, published also on <a href="http://www.parcodeibuoi.com" target="_blank">parcodeibuoi.com</a>, Francesco Travaglini tell us about the story of a group of American People who visit Molise on April.</em></p>
<p>An awesome month, april!<br />
April is, without doubt, the most beautiful month to come in Molise.  Because there is a beautiful landscape that you can admire, because of the countryside’s fragrances, because of flavours both intense and surprising.</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/prima.jpg"><img src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/prima.jpg" alt="" title="Uliveto Molisano" width="480" height="134" class="alignnone size-full wp-image-2890" /></a></p>
<p>Because of the Carrese: fascinating, paradoxical, all involving.<a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/seconda.jpg"><img src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/seconda-300x130.jpg" alt="" title="La carrese di San Martino in Pensilis" width="300" height="130" class="alignnone size-medium wp-image-2899" /></a></p>
<p>This the most precious Molise and I’m proud to be able to say.<br />
Its an asset from which i always tried not to get used to.<br />
I have always searched for confirmation and i find it everyday through my farm work, continually seeking acknowledgements, also when these might seem arduous and presumptuous. And I have always received encouraging signs also if i often felt like a fish out of water. But this time it was different, this time the april in Molise it was  worthy of a little dream coming true. Four months ago, fifteen people were involved by a courageous American tour operator, AuthentEscapes, to spend one week in Italy: between Rome and Molise in the company of Tony and Cathy Mantuano.</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/terza.jpg"><img src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/terza-197x300.jpg" alt="" title="Tony and Cathy Mantuano" width="197" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-2901" /></a></p>
<p>Two days in Rome and four in Molise.<br />
Vatican Museum, Fontana di Trevi, Colosseo, St.Regis Hotel.<br />
Before.</p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/quarta.jpg"><img src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/quarta-300x152.jpg" alt="" title="Fontana di Trevi" width="300" height="152" class="alignnone size-medium wp-image-2905" /></a></p>
<p>Hills of olive trees, green fields of corn and poppies, stories of people and places, the spectacle of carrese, ordinary  Hotel. After. </p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/quinta.jpg"><img src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/quinta-300x200.jpg" alt="" title="Mantuano Trip to Italy" width="300" height="200" class="alignnone size-medium wp-image-2908" /></a></p>
<p>A difficult comparison.<br />
Authentescape decided to send Ryan Hilton as its representative in order to take a pictures of travel sites but also to help manage any case of dissatisfaction that our guest could suffer and that the tour operator feared.<br />
Departed from Rome on 28th april, lunch break in Carovilli by Adriano and evening arrival in Termoli at a Hotel on the coast.<br />
But after a nervous start  we were confident about the support of True Molise<br />
We know perfectly its heart and we had imagined its comunicative power, its ability to fascinate, intrigue, surprise to continually surprise.<br />
From 29th april to may one, the Molise, our Molise it was here to show  with pride and dignity.<br />
Strength and gentleness.<br />
Our men, our lands, our stories, our traditions. They made the difference<br />
Great! Roma vs Molise, who won?<br />
We should ask  our american friends, but i think that once again Sanniti beat Romans.<br />
PS also on behalf of true molise i would like to thank Tony and Cathy Mantuano for forwarding their desire of real people and real flavour.<br />
Thanks to vittorio Facciola and Michele Vitale for sharing this great dream.<br />
Thanks to Ryan Hilton and Authentescapes for having trusted us. We hope to have repaid their trust.</p>
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		<title>Perchè un altro turismo è possibile.</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 19:11:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Castelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cercheremo di spiegarvelo in questo post, dove proveremo a focalizzare l'attenzione del lettore, sulle infinite potenzialità dei piccoli luoghi e delle piccole storie di gente semplice che vive ancora a contatto con la propria terra.]]></description>
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<div id="_mcePaste"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/202023_10150165456797126_102255952125_7146164_669207_o.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2846" title="202023_10150165456797126_102255952125_7146164_669207_o" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/202023_10150165456797126_102255952125_7146164_669207_o-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Via, Via, Via.Via dalle code, via dal traffico, via dalla sosta a pagamento, via dal sovraffollamento, via dal cassiere dello stabilimento che ti risponde male. Via da tutto ciò che è seriale, preconfezionato, sterile e ripetitivo. Via dai plotoni di turisti che si danno il cambio neanche fossero in fabbrica, via dai luoghi dove il tuo passaggio non resta nella storia del posto ma si perde nell’insignificante afflusso continuo di individui senza un nome, senza un perché, senza una narrazione. Emozioni servite in cubetti di ghiaccio con cannuccia e ombrellino che durano neanche il tempo di un respiro. Sensazioni che non lasciano traccia nella memoria e che si disperdono, confondendosi, nell’amaro ritorno alla quotidianità.</div>
<div></div>
<div>Ben vengano invece la scoperta, i colori, l’entusiasmo, la passione, gli odori ed i sapori di un’esperienza vissuta dove solo”il tuo esserci venuto a trovare” rappresenta un motivo per esserti grato. Sono queste le considerazioni fatte a margine dell’esperienza vissuta con il tour organizzato da Authentescape, in collaborazione con Michele Vitale e Francesco Travaglini.</div>
<div></div>
<div>Immaginate i nostri ospiti americani, immaginate il loro stupore nello scoprire che esiste anche un’altra Italia fuori da quella che tutto il mondo conosce. L’Italia dei piccoli borghi, l’Italia dei piccoli contadyni, l’Italia delle piccole storie di gente semplice che crede ancora nelle tradizioni e le conserva, cercando di tramandarle alle generazioni future. Immaginateli a spasso tra gli ulivi in cerca di tartufi oppure al laboratorio ad imparare a fare le zeppole o ancora ad assistere affascinati al procedimento utilizzato per fare la ricotta. Un’Italia sconosciuta ai più, come quella descritta da Francesco Travaglini nel suo emozionante <a href="http://www.agrycult.com/2011/05/sanniti-vs-romani/" target="_blank">post</a>, dove ci racconta tutta l’esperienza vissuta dai nostri ospiti americani.</div>
<div><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/219507_10150165458617126_102255952125_7146177_3910958_o-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2847" title="219507_10150165458617126_102255952125_7146177_3910958_o (1)" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/05/219507_10150165458617126_102255952125_7146177_3910958_o-1-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></div>
<div></div>
<div>Un turismo utopico? Niente affatto! Perchè quindici persone lo hanno vissuto due settimane fa, con tutto il bagaglio di emozioni, colori, sapori, profumi che hanno accumulato e che stanno ora condividendo con i loro cari. E anche noi che abbiamo avuto la fortuna di accompagnarli, e che in fondo abbiamo sempre conosciuto la bellezza del nostro Molise, grazie ai nostri ospiti ne siamo sempre più perdutamente innamorati.</div>
<div></div>
<div>Questo è il turismo sul quale, noi di Agrycult, abbiamo deciso di puntare. Un turismo che favorisce le piccole realtà locali e con esso le piccole produzioni agricole indispensabili per la valorizzazione e la conservazione del territorio. Un turismo fatto di esperienze, di relazioni autentiche, di trasmissione di valori e perché no anche di apprendimento.</div>
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		<title>Sanniti vs Romani&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 16 May 2011 16:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Castelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In  questo accorato post, pubblicato anche su parcodeibuoi.com, Francesco Travaglini ci racconta le sensazioni vissute e le emozioni provate durante il soggiorno degli ospiti americani in Molise.
<img title="DSCN3577" src="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/DSCN3577.jpg" alt="" width="480" height="134" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<p><em>In  questo accorato post, pubblicato anche su <a href="http://parcodeibuoi.com/2011/05/06/sanniti-vs-romani/" target="_blank">parcodeibuoi.com</a>, Francesco Travaglini ci racconta le sensazioni vissute e le emozioni provate durante il soggiorno degli ospiti americani in Molise.</em></p>
<p>Un mese spettacolare, Aprile.<br />
<strong>IL</strong> mese!</p>
<p>Racchiude senza dubbio il periodo più bello da trascorrere in terra Molisana.</p>
<p>Per i paesaggi di cui si può godere, per i profumi della campagna che ti inebriano,  per i sapori tanto  intensi quanto sorprendenti.</p>
<p><img title="DSCN3577" src="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/DSCN3577.jpg" alt="" width="480" height="134" /></p>
<p>Per la <strong>Carrese</strong>:  affascinante, paradossale, intima, coinvolgente.</p>
<p><a href="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/230491_10150165991527126_102255952125_7151534_4477152_n.jpg"><img title="230491_10150165991527126_102255952125_7151534_4477152_n" src="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/230491_10150165991527126_102255952125_7151534_4477152_n.jpg" alt="" width="576" height="250" /></a></p>
<p>Questo è il Molise più prezioso.<br />
Ne sono convinto da sempre. Testardamente.<br />
E’ un patrimonio  a cui da sempre ho cercato di non abituarmi, di non lasciarmi assuefare.<br />
Ho continuamente  cercato conferme e ne ho trovate ogni giorno con il mio lavoro di  contadyno.</p>
<p>Cercando continuamente confronti anche quando questi potevano sembrare ardui e presuntuosi.<br />
Ho ricevuto sempre indicazioni incoraggianti anche se spesso mi sono sentito un pesce fuor d’acqua.<br />
Questa volta è stato diverso.<br />
Quest’anno l’aprile molisano è stato degno scenario di un piccolo  sogno realizzato.</p>
<p>Quattro mesi fa, quindici persone  sono state convinte da un temerario tour operator americano, Authentescape,    a trascorrere una settimana in Italia: tra Roma ed il Molise in compagnia di Tony e Cathy Mantuano.</p>
<p><a href="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/229114_10150165457777126_102255952125_7146172_2848833_n.jpg"><img title="229114_10150165457777126_102255952125_7146172_2848833_n" src="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/229114_10150165457777126_102255952125_7146172_2848833_n.jpg" alt="" width="378" height="576" /></a><br />
Due giorni a Roma e 4 in Molise.</p>
<p>Musei Vaticani, Fontana di Trevi, Colosseo, St. Regis Hotel .</p>
<p><a href="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/215942_104293722992574_100002358403602_45859_8137938_n.jpg"><img title="215942_104293722992574_100002358403602_45859_8137938_n" src="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/215942_104293722992574_100002358403602_45859_8137938_n.jpg" alt="" width="576" height="294" /></a></p>
<p>Prima.</p>
<p>Colline di olivi,  campi di spighe verdi e papaveri,  storie di persone e luoghi, di sapori, lo spettacolo della carrese.</p>
<p><a href="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/538536007_031_kauck_26r8159.jpg"><img title="Mantuano Trip to Italy" src="http://parcodeibuoi.com/wp-content/uploads/2011/05/538536007_031_kauck_26r8159.jpg" alt="" width="517" height="345" /></a></p>
<p>Dopo.</p>
<p>Un confronto difficile.</p>
<p>Authentescape ha mandato ufficialmente Ryan Hilton in sua rappresentanza a fotografare i luoghi del viaggio  ma ufficiosamente a gestire eventuali situazioni di insofferenza/noia/insoddisfazione che i turisti americani avrebbero potuto provare e che il tour operator in qualche modo temeva.<br />
Partiti da Roma il 28 aprile, pausa pranzo a  Carovilli ” da Adriano” ed arrivo in serata a Termoli in un Hotel sulla costa.<br />
Dall’eleganza  e lusso del St.Regis alla&#8230; ruralità molisana.<br />
“<em>Signori non siamo a Roma, siamo in Molise!</em>”<br />
Un certo nervosismo e preoccupazione giustamente assale Ryan che pari pari ce lo trasmette. A me ed a Michele.</p>
<p>Ma ci aspettavamo, sicuri e forti, il sostegno di questo  <strong>Molise autentico</strong>.</p>
<p>Conoscevamo perfettamente la sua sostanza ed avevamo immaginato la sua forza comunicativa, la sua capacità di affascinare, di incuriosire, di sorprendere.</p>
<p>Di sorprendere continuamente.</p>
<p>Dal 29 aprile al primo maggio, il Molise, il nostro Molise è stato  lì a mostrarsi con orgoglio e dignità.</p>
<p>Forza e mitezza.</p>
<p>La differenza l’hanno fatta i nostri Uomini, le nostre Terre, le nostre Storie, le nostre Tradizioni.</p>
<p>Grandiosi!</p>
<p>Roma vs Molise..<br />
Chi ha vinto?<br />
Questo dovremo chiederlo ai nostri amici americani ma ho la vaga impressione che anche stavolta i Sanniti quattro sberle ai romani gliele hanno servite <img src="http://parcodeibuoi.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";-)" /></p>
<p>P.S.<br />
A nome mio, del Molise Vero e dei Molisani Veri:</p>
<p>grazie a Tony e Cathy Mantuano per aver trasmesso la nostra/loro voglia di terra, persone e ..sapori veri.</p>
<p>grazie a Vittorio Facciolla ed a Michele Vitale,  per aver condiviso questo piccolo grande sogno.</p>
<p>Grazie a Ryan Hilton ed Authentescape per essersi fidati di noi sperando di aver ripagato la loro fiducia.</p>
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		<title>Agrycult is back!</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2011/04/agrycult-is-back/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 14:28:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Castelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[agrycult]]></category>
		<category><![CDATA[antologia]]></category>
		<category><![CDATA[coda lunga]]></category>
		<category><![CDATA[contadini]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
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		<category><![CDATA[prodotti della terra]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
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		<description><![CDATA[Agrycult torna ad una nuova vita. Con l'avvento dell'estate abbiamo deciso di riprendere quanto di buono è stato fatto fino ad ora e di non lasciare che esso andasse perso. Abbiamo in cantiere una serie di iniziative che potranno contribuire a raccontare le emozioni di chi, come noi, vive quotidianamente a contatto con la propria terra. La terra dei piccoli produttori agricoli, la terra degli agry-cultori. ]]></description>
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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2011%2F04%2Fagrycult-is-back%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div id="_mcePaste">Il progetto <strong>Agrycult</strong> riprende quota! Il piacevole venticello che annuncia l’arrivo della stagione estiva coincide con la ripresa dei lavori di Agrycult. Abbiamo deciso di non buttare via quanto di buono è stato fatto fin’ora e di riprendere con più forza e passione da dove ci eravamo lasciati.</div>
<div><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/04/agrycult_is_back.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2820" title="agrycult_is_back" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/04/agrycult_is_back.jpg" alt="Agrycult is back!" width="144" height="231" /></a>Siamo convinti, ed oggi ancora di più, che la nostra <strong>passione</strong> per la terra e per i frutti che essa ci dona debba essere comunicata, trasmessa e tramandata. Questo è il nostro credo, la nostra professione, l’obiettivo di creare il <strong>km zero</strong> della comunicazione tra produttore e consumatore. Qualsiasi prodotto che la terra ci offre è il frutto di tanta cura, passione e perseveranza che i nostri produttori, giorno dopo giorno, impiegano nel loro lavoro. Abbiamo voglia di raccontare storie, le vostre storie. Fuori dalla logica delle grosse produzioni e della grande distribuzione, perchè in ogni prodotto di ogni <strong>piccolo coltivatore</strong> ci sono infinite emozioni e noi di queste vogliamo rendervi partecipi.</div>
<div>Agrycult vuole diventare un’<strong>antologia di racconti</strong>. Con il supporto del web 2.0 abbiamo intenzione di rilanciare la nostra comunicazione con strumenti leggeri ed economici che permettono, se sfruttati al meglio, di raggiungere il maggior numero possibile di persone. Nuovi eventi e nuove iniziative “virali” contribuiranno a veicolare i nostri prodotti sulla coda lunga del web con l’obiettivo di raggiungere clienti che sappiano dare il giusto valore ai nostri prodotti. A breve ricontatteremo tutti i nostri vecchi sostenitori e cercheremo di aggregarne di nuovi con l’obiettivo di ridare slancio alla nostra immagine, ai nostri valori ed alla nostra comunità.</div>
<div>Abbiamo già un paio di iniziative in cantiere mentre altre verranno comunicate a breve, per cui restate connessi e continuate a seguirci.</div>
<div id="_mcePaste">A Presto!</div>
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		<title>Il censimento 2.0 dell&#8217;agricoltura italiana</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2011/01/il-censimento-2-0-dellagricoltura-italiana/</link>
		<comments>http://www.agrycult.com/2011/01/il-censimento-2-0-dellagricoltura-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 09:23:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vittorio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contadini di città]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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Il 24 Ottobre 2010 è partito il sesto Censimento Nazionale dell&#8217;Agricoltura. Il censimento è presente in maniera intensiva su Internet, compresa una pagina su Facebook. Il 31 gennaio 2011 scade il termine per la compilazione on line del questionario.
Siamo curiosi di vedere come è cambiata l&#8217;agricoltura 2.0 in Italia.



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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2011%2F01%2Fil-censimento-2-0-dellagricoltura-italiana%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/01/censimento-agricoltura.jpg"><img class="size-full wp-image-2793 alignright" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/01/censimento-agricoltura.jpg" alt="" width="197" height="221" /></a></p>
<p>Il 24 Ottobre 2010 è partito il <a href="http://censimentoagricoltura.istat.it/">sesto Censimento Nazionale dell&#8217;Agricoltura</a>. Il censimento è presente in maniera intensiva su <a class="zem_slink" title="Internet" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Internet">Internet</a>, compresa <a href="http://www.facebook.com/pages/Censimento-Agricoltura/133012460079223?v=wall&amp;ref=ts">una pagina su Facebook</a>. Il 31 gennaio 2011 scade il termine per la compilazione on line del questionario.<br />
Siamo curiosi di vedere come è cambiata l&#8217;agricoltura 2.0 in Italia.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=1ec355f9-4836-4058-810f-14bf0bb56484" alt="" /><span class="zem-script more-related pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2011%252F01%252Fil-censimento-2-0-dellagricoltura-italiana%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FfAhyGl%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Il%20censimento%202.0%20dell%27agricoltura%20italiana%22%20%7D);"></div>

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		<item>
		<title>Un video dal passato: &#8216;I vigneti vengono estirpati, l&#8217;eolico avanza&#8217;</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/12/i-nostri-pomodori-quelli-cinesi-leolico-w-litalia-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 21:56:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Vitale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agry..cultura & Agry..gnoranza]]></category>
		<category><![CDATA[Contadini Agrycult]]></category>
		<category><![CDATA[Km Zero]]></category>
		<category><![CDATA[agrycult]]></category>
		<category><![CDATA[greenwashing]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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Questo è un video che abbiamo pubblicato questa estate su eolico selvaggio e futuro dei contadini italiani.
Lo ripubblichiamo oggi perchè, purtroppo, nonostante la stagione diversa (anche se qui oggi ci sono stati 20 gradi!) è ancora attuale.
Anzi, la cosa preoccupante è che più passa il tempo, più diventa attuale! 
Nel nostro post precedente Giacomo della Basia ha parlato della magistrale operazione di greenwashing di Barilla a Milano.
In uno degli ultimi suoi post su Facebook Francesco ha citato e commentato un drammatico post pubblicato su Teatro Naturale, dal titolo eloquente che ...]]></description>
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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F12%2Fi-nostri-pomodori-quelli-cinesi-leolico-w-litalia-2%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gn-vIYcTxdo?fs=1&amp;hl=en_US"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/gn-vIYcTxdo?fs=1&amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p>Questo è un video che abbiamo pubblicato questa estate su eolico selvaggio e futuro dei contadini italiani.<br />
Lo ripubblichiamo oggi perchè, purtroppo, nonostante la stagione diversa (anche se qui oggi ci sono stati 20 gradi!) è ancora attuale.<br />
Anzi, la cosa preoccupante è che più passa il tempo, più diventa attuale! <img src='http://www.agrycult.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /><br />
Nel <a href="http://www.agrycult.com/2010/12/a-milano-si-parla-di-alimentazione-noi-la-facciamo/">nostro post precedente</a> Giacomo della Basia ha parlato della magistrale operazione di greenwashing di Barilla a Milano.</p>
<p>In uno degli <a href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=108265699245542&amp;id=217727817137">ultimi suoi post su Facebook</a> Francesco ha citato e commentato un drammatico post pubblicato su Teatro Naturale, dal titolo eloquente che preferisco non riportare.</p>
<p>E allora questo video, nonostante la sua artigianalità  (uomo avvisato&#8230;) ci sta.</p>
<p>Perchè raccontiamo cose che crediamo valga la pena sapere.</p>
<p>Noi ci teniamo alla nostra terra, perchè il nostro futuro (anche il tuo, crediamo) è legato ai nostri campi.</p>
<p>Allora, sarai dei nostri? La battaglia è lunga e abbiamo bisogno di forze fresche! <img src='http://www.agrycult.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F12%252Fi-nostri-pomodori-quelli-cinesi-leolico-w-litalia-2%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FhF451W%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Un%20video%20dal%20passato%3A%20%27I%20vigneti%20vengono%20estirpati%2C%20l%27eolico%20avanza%27%22%20%7D);"></div>

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		<title>A Milano si parla di alimentazione (e noi la facciamo)</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/12/a-milano-si-parla-di-alimentazione-noi-la-facciamo/</link>
		<comments>http://www.agrycult.com/2010/12/a-milano-si-parla-di-alimentazione-noi-la-facciamo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 22:38:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agry..cultura & Agry..gnoranza]]></category>
		<category><![CDATA[Az. Agr. La Basia]]></category>
		<category><![CDATA[Contadini di città]]></category>
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		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
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		<category><![CDATA[scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[

La scorsa settimana si è tenuta a Milano la seconda edizione del Barilla International Forum on Food and Nutrition. Sono stato là a sentire: delle tante, vi racconto tre cose in particolare. Tutte le relazioni e i dibattiti sono accessibili da un link in questa pagina. Purtroppo non sono linkabili i singoli interventi.

1. Si è parlato molto di dieta e abitudini alimentari. Le questioni correlate: l&#8217;aumento di obesità e disturbi alimentari nei paesi ricchi, con il costo economico che ne consegue in termini di sanità, contro al perdurare della scarsità ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F12%2Fa-milano-si-parla-di-alimentazione-noi-la-facciamo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>La scorsa settimana si è tenuta a Milano la seconda edizione del <a href="http://www.barillacfn.com" target="_blank"><em>Barilla International Forum on Food and Nutrition</em></a>. Sono stato là a sentire: delle tante, vi racconto tre cose in particolare. <em>Tutte le relazioni e i dibattiti sono accessibili da un link in <a href="http://www.barillacfn.com/it/diretta" target="_blank">questa pagina</a>. Purtroppo non sono linkabili i singoli interventi.</em></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/bcfn3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2743" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/bcfn3.jpg" alt="" width="312" height="161" /></a></p>
<p>1. Si è parlato molto di <strong>dieta e abitudini alimentari</strong>. Le questioni correlate: l&#8217;aumento di obesità e disturbi alimentari nei paesi ricchi, con il costo economico che ne consegue in termini di sanità, contro al perdurare della scarsità di cibo in molta parte del mondo; altro problema l&#8217;incidenza in termini energetici ed ambientali dell&#8217;attuale sistema di produzione del cibo. Tra le soluzioni possibili, in tanti dicono che una sia alla portata di tutti: <strong>ridurre il consumo di carne</strong>.<em> Varrebbe la pena di approfondire: trovate molte argomentazioni a proposito nel</em><em> <a href="http://www.barillacfn.com/it/diretta" target="_blank">video della relazione di Umberto Veronesi</a>. Condivisibile o meno l&#8217;opinione, ma i fatti parlano da soli.</em></p>
<p>2. Molto dibattuta anche la questione <strong>OGM</strong>. Se prendiamo le varie polarità del discorso troviamo: chi vuole convincerci che saranno la <strong>soluzione per i problemi di nutrizione</strong> e di salute per tutti quei paesi che ancora non hanno cibo a sufficienza. Chi dice che il problema è introdurre modificazioni artificiali irreversibili all&#8217;interno degli organismi naturali: ciò comporta <strong>conseguenze imponderabili</strong>, e preferisce non rischiare. Chi invece dice che la questione è politica: potenziare l&#8217;agricoltura OGM significherà assoggettare i bisogni alimentari di gran parte della popolazione mondiale ad un&#8217;economia di piante e semi brevettati dalle <strong>multinazionali biotech</strong>.<em> Date un&#8217;occhiata al <a href="http://www.barillacfn.com/it/diretta" target="_blank">video della tavola rotonda sugli OGM</a>.</em></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/doppiapiramide.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-2744" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/doppiapiramide-300x137.png" alt="" width="300" height="137" /></a></p>
<p>3. Meno rilevante in assoluto, ma assolutamente rilevante nella circostanza, un po&#8217; di <strong>green marketing</strong>! L&#8217;impressione è che Barilla ci faccia una bella figura: discorso e relatori sono di primo piano, una certa pluralità del dibattito è quasi sempre assicurata. Il gioco è sottile: il <em>&#8220;Barilla Comitato Scientifico&#8221;</em> presenta in questa sede tra le altre cose una <em>&#8220;Barilla Piramide Alimentare&#8221;</em> (nell&#8217;immagine sopra) ed un <em>&#8220;Barilla Indice di Benessere&#8221;</em> (tutte cose serissime!). L&#8217;obiettivo è <strong>appropriarsi dei concetti stessi di salute, benessere, sostenibilità</strong>, sia in senso etico che scientifico: nel dettaglio, dare valore e risonanza a dei concetti sempre più rilevanti per i consumatori attraverso l&#8217;opinione di scienziati e intellettuali, far credere a quelli come me di poterne capire qualcosa, e nel frattempo iniziare col proprio marchio la <strong>colonizzazione</strong> di quei territori che tra un po&#8217; varranno oro. Che dire&#8230; Secondo me è una strategia intelligente. <em>Se volete lustrarvi gli occhi con l&#8217;imponente apparato retorico predisposto allo scopo, non c&#8217;è bisogno che vi spieghi come fare! </em>Giacomo|La Basia</p>
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		<title>Un mese in bottiglia d&#8217;olio: seconda puntata (Masseria Colonna)</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 08:37:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Colonna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Az. Agr. Marina Colonna]]></category>
		<category><![CDATA[Olivi e oliandoli]]></category>
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E’ il primo dicembre  e c&#8217;è una temperatura di 17 gradi, il frantoio funziona ancora a pieno ritmo,  perché la raccolta delle olive (che quest’anno esibiscono un’ottima carica) non è ancora finita, ma anche per le avverse condizioni meteo.

Sei squadre sono ancora al lavoro, in un’allegra e multietnica fusione di caratteri e di idiomi che si uniscono nei gesti antichi di chi lavora in campagna:  donne e uomini, ragazze e ragazzi italiani, rumeni e bulgari “pettinano” gli alberi con maestria,  spostano i teli mano a mano che la squadra passa ...]]></description>
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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F12%2Fi-giorni-dellolio-anzi-degli-olii-di-masseria-colonna%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>E’ il primo dicembre  e c&#8217;è una temperatura di 17 gradi, il frantoio funziona ancora a pieno ritmo,  perché la raccolta delle olive (che quest’anno esibiscono un’ottima carica) non è ancora finita, ma anche per le avverse condizioni meteo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/masseria-colonna1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2740" title="masseria colonna" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/masseria-colonna1.jpg" alt="" width="480" height="318" /></a></p>
<p>Sei squadre sono ancora al lavoro, in un’allegra e multietnica fusione di caratteri e di idiomi che si uniscono nei gesti antichi di chi lavora in campagna:  donne e uomini, ragazze e ragazzi italiani, rumeni e bulgari “pettinano” gli alberi con maestria,  spostano i teli mano a mano che la squadra passa da una pianta all’altra.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="https://dl-web.dropbox.com/get/marina%20colonna/raccolto/DSC_0080.jpg?w=14059056" alt="" width="480" height="318" /></p>
<p>C’è sempre un’atmosfera gioiosa durante la raccolta (uno dei lavori più faticosi della stagione) che stimola una sana competitività. Al termine della giornata, infatti, ogni squadra confronta il totale delle olive nelle ceste ed è una festa per chi ne ha raccolte di più.</p>
<p><img class="aligncenter" src="https://dl-web.dropbox.com/get/marina%20colonna/raccolto/DSC_0032.jpg?w=5d1945d4" alt="" width="398" height="600" /></p>
<p>Gli oli agrumati sono la prossima e ultima tappa del frantoio: zenzero e cardamomo sono già s</p>
<p>tati moliti insieme alle nostre olive. Quintali di  limoni sono stati sbucciati a mano e le scorze molite con le olive per il best seller, il Granverde, l’olio più richiesto da tutte le parti del mondo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/12/olio-al-mandarino.jpg"><br />
</a><img class="aligncenter" src="http://dl.dropbox.com/0/view/k7sj4zyc09tfitc/marina%20colonna/Granverde%20preparazione/DSC_0209.jpg" alt="" width="560" height="372" /></p>
<p>Adesso tocca agli altri  agrumi: sono appena arrivati i mandarini e i bergamotti biologici dalla Sicilia .</p>
<p>L’ultimo nato tra i nostri agrumati è “RosaOliva”, un olio con essenza naturale di rosa, suggerito da un cliente tedesco e molto apprezzato dalle mie amiche per massaggi sul corpo dopo il bagno … In cucina, invece, va forte nei risotti, nel pesce al cartoccio, ma anche nei biscotti e per preparare sfiziosi cioccolatini!</p>
<p>In contrasto con questi profumi delicati e soavi, è nato il “Senape”, ottenuto con essenza naturale di senape,  per bistecche, filetti, spigole, ceci, salse e vinaigrettes.</p>
<p>Il nostro lavoro si conclude con la raccolta della Termite di Bitetto , l’unica oliva che si può mangiare cruda, ineguagliabile per il suo lieve sapore di prugna… Quest’anno è stata trasformata e messa nei vasetti con acqua e sale, condita con semi di finocchio e un pizzico di peperoncino. Perfetta da servire tra gli antipasti all’italiana la termite di Bitetto è poco conosciuta e, quindi, difficile da reperire se non nei mercati rionali di Bari.</p>
<p>Concludo con una perla di Pablo Neruda</p>
<p style="text-align: center;">
<em><strong>Non solo canta il vino</strong></em><em><strong><br />
</strong></em><em><strong> anche l’olio canta</strong></em><em><strong><br />
</strong></em><em><strong> vive in noi con la sua luce matura</strong></em><em><strong><br />
</strong></em><em><strong> e fra i beni della terra faccio mia,</strong></em><em><strong><br />
</strong></em><em><strong> o Olio,</strong></em><em><strong><br />
</strong></em><em><strong> la tua inesauribile pace, la tua essenza verde,</strong></em><em><strong><br />
</strong></em><em><strong> il tuo ricolmo tesoro che discende</strong></em><em><strong><br />
</strong></em><em><strong> dalle sorgenti dell’olivo.</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><br />
</em></p>
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		<title>Un mese in una bottiglia d&#8217;olio. Prima puntata</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/11/un-mese-di-campagna-cronaca-di-un-raccolto-annunciato/</link>
		<comments>http://www.agrycult.com/2010/11/un-mese-di-campagna-cronaca-di-un-raccolto-annunciato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 10:55:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contadini Agrycult]]></category>
		<category><![CDATA[Km Zero]]></category>
		<category><![CDATA[L'extra vergine di Parco dei Buoi]]></category>
		<category><![CDATA[Olivi e oliandoli]]></category>
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		<category><![CDATA[olio]]></category>
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Avvertenza:  questo articolo non è un semplice post ma la prima puntata del racconto di un mese di raccolta delle olive rivissuto attraverso i &#8220;cosa stai pensando&#8221; sul canale FB di Agrycult ed i video condivisi  in streaming nei giorni di ottobre e novembre.
Questo per chi vuole capire quanto lavoro, divertimento e soddisfazione c&#8217;è dentro una bottiglia del nostro Tratturello 2010.

Come programmato, abbiamo iniziato il 4 ottobre scorso, da un albero della varietà Gentile di Larino, nell&#8217;oliveto di contrada Parco dei Puledri.

e qui c&#8217;è il primo video condiviso che documenta ...]]></description>
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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F11%2Fun-mese-di-campagna-cronaca-di-un-raccolto-annunciato%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Avvertenza:  questo articolo non è un semplice post ma la prima puntata del racconto di un mese di raccolta delle olive rivissuto attraverso i &#8220;cosa stai pensando&#8221; sul canale FB di Agrycult ed i video condivisi  in streaming nei giorni di ottobre e novembre.</p>
<p>Questo per chi vuole capire quanto lavoro, divertimento e soddisfazione c&#8217;è dentro una bottiglia del nostro Tratturello 2010.</p>
<p><span id="more-2692"></span></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/2010/09/raccolta-delle-olive-15-giorni-ancora/">Come programmato</a>, abbiamo iniziato il 4 ottobre scorso, da un albero della varietà Gentile di Larino, nell&#8217;oliveto di contrada Parco dei Puledri.<br />
<a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/photo3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2729" title="photo" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/photo3.jpg" alt="" width="640" height="569" /></a><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/photo1.jpg"><br />
</a><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; line-height: 19px; white-space: normal; font-size: 13px;">e qui c&#8217;è il primo video condiviso che documenta il primo albero raccolto..</span></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,115,0" width="425" height="319" id="qikPlayer" align="middle"><param name="allowScriptAccess" value="sameDomain" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="movie" value="http://assets1.qik.com/swfs/qikPlayer5.swf?1297456309" /><param name="quality" value="high" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="FlashVars" value="streamID=1c748b11b0134823bc9a0d7ffabc77ef&#038;autoplay=false" /><embed src="http://assets1.qik.com/swfs/qikPlayer5.swf?1297456309" quality="high" bgcolor="#000000" width="425" height="319" name="qikPlayer" align="middle" allowScriptAccess="sameDomain" allowFullScreen="true" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" FlashVars="streamID=1c748b11b0134823bc9a0d7ffabc77ef&#038;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; line-height: 19px; white-space: normal; font-size: 13px;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; line-height: 19px; white-space: normal; font-size: 13px;"><br />
</span></p>
<p style="text-align: left;">E qui il primo assaggio alle 22.00 del 4 ottobre</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/photo-21.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2722" title="photo (2)" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/photo-21.jpg" alt="" width="640" height="621" /></a></p>
<p style="text-align: left;">E poi il momento più atteso della giornata anche dagli amici che di FB, la pausa pranzo e la ricetta del giorno</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/photo-31.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2723" title="photo (3)" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/photo-31.jpg" alt="" width="564" height="525" /></a></p>
<p style="text-align: left;">
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_brick-red" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.agrycult.com%252F2010%252F11%252Fun-mese-di-campagna-cronaca-di-un-raccolto-annunciato%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FfAyVCV%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Un%20mese%20in%20una%20bottiglia%20d%27olio.%20Prima%20puntata%22%20%7D);"></div>

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		<title>E invece l&#8217;ecommerce in Italia è maturo come un melone (perchè arriva Amazon!)</title>
		<link>http://www.agrycult.com/2010/11/e-invece-lecommerce-in-italia-e-maturo-come-un-melone-perche-arriva-amazon/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 16:06:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Vitale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agry..cultura & Agry..gnoranza]]></category>
		<category><![CDATA[agrycult]]></category>
		<category><![CDATA[amazon]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[economica]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>

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Tanti esperti nostrani dicevano &#8220;ma l&#8217;Italia non è l&#8217;America&#8221;, &#8220;ma l&#8217;ecommerce da noi non prenderà mai piede&#8221;, &#8220;l&#8217;Italia ha numeri piccolissimi&#8221;, &#8220;all&#8217;italiano non piace acquistare online&#8221;.
Bene, a questo pessimismo noi non ci abbiamo mai creduto. Tanto che, quasi due anni fa, decidemmo di scommettere sull&#8217;idea di Agrycult, che all&#8217;ecommerce &#8220;classico&#8221; aggiunge i valori della genuinità, della fiducia, di contenuti unici (e scusate se è poco).
Che anche in Italia si possa fare business online, e bene, lo abbiamo sempre pensato.
Oggi apprendiamo che ne è convinto anche il colosso americano di Amazon ...]]></description>
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<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrycult.com%2F2010%2F11%2Fe-invece-lecommerce-in-italia-e-maturo-come-un-melone-perche-arriva-amazon%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.bitmat.it/php/downloadFile/downloadFile.php?product_code=0000088194&amp;mode=product&amp;prod_down=0&amp;n=1&amp;default_table=_product_articoli&amp;catImg=1&amp;def_img=images/spacer.gif&amp;online=1&amp;rsz_w=300&amp;rsz_h=300" alt="" /></p>
<p>Tanti esperti nostrani dicevano &#8220;ma l&#8217;Italia non è l&#8217;America&#8221;, &#8220;ma l&#8217;ecommerce da noi non prenderà mai piede&#8221;, &#8220;l&#8217;Italia ha numeri piccolissimi&#8221;, &#8220;all&#8217;italiano non piace acquistare online&#8221;.</p>
<p>Bene, a questo pessimismo noi non ci abbiamo mai creduto. Tanto che, quasi due anni fa, decidemmo di scommettere sull&#8217;idea di Agrycult, che all&#8217;ecommerce &#8220;classico&#8221; aggiunge i valori della genuinità, della fiducia, di contenuti unici (e scusate se è poco).</p>
<p>Che anche in Italia si possa fare business online, e bene, lo abbiamo sempre pensato.</p>
<p>Oggi apprendiamo che ne è convinto anche il colosso americano di Amazon (il più grande store online del mondo), che la settimana prossima inaugurerà la filiale italiana del negozio online.</p>
<p>L&#8217;articolo citato qui sotto si chiede se Amazon venderà mai vini.<br />
Noi sappiamo già la risposta&#8230; <img src='http://www.agrycult.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span style="color: #0000ff;">La <a href="http://www.ilpost.it/2010/11/18/amazon-apre-in-italia/" target="_blank">campagna pubblicitaria iniziata a Roma e Milano</a> è la certezza dell’arrivo del colosso americano in Italia.</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Già da un paio di mesi, <a href="http://www.amazon.co.uk/" target="_blank">la succursale inglese di Amazon</a>,  ”testa” il mercato italiano con la spedizione gratuita nel nostro paese con un minimo di spesa di 25 sterline.</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Per quanto riguarda il vino, è quasi certo che non sarà tra le categorie merceologiche proposte sul mercato italiano.</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Almeno all’inizio, poi chissà…<br />
Sicuramente l’arrivo di Amazon è un bel segnale per l’ecommerce italiano. Se anche gli americani hanno deciso di investire vuol dire che qualcosa si sta veramente muovendo.</span></p>
<p>(da <a href="http://www.avvinare.it/2010/11/18/amazon-in-italia-per-ora-senza-vini-ma-domani/">Avvinare</a>)</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=26d25f9d-3d17-40a3-afae-43b49857808c" alt="" /><span class="zem-script more-related pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
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		<title>La sapienza artigiana del nostro maniscalco: come si batte un ferro di cavallo</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Nov 2010 17:46:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Parona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agry..cultura & Agry..gnoranza]]></category>
		<category><![CDATA[Az. Agr. La Basia]]></category>
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La scorsa domenica alla Basia abbiamo ospitato la settima tappa del Campionato Regionale Under16 di Endurance (la specialità equestre di fondo). A prestare assistenza ai binomi in gara c&#8217;era anche Tommaso, il nostro maniscalco. Ne ho approfittato per scattare qualche foto: Così poi chiunque potrà copiarmi! &#8211; mi ha detto lui tra il serio e il faceto.
Non abbiamo avuto bisogno di troppe parole per convenire che non aveva di che temere: la sapienza dell&#8217;artigiano sta nella testa e nelle mani, e vale a poco il segreto del manufatto se non ...]]></description>
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<p>La scorsa domenica alla <a title="Azienda Agricola La Basia" href="http://www.labasia.it" target="_blank">Basia</a> abbiamo ospitato la settima tappa del Campionato Regionale Under16 di Endurance (la specialità equestre di fondo). A prestare assistenza ai binomi in gara c&#8217;era anche Tommaso, il nostro maniscalco. Ne ho approfittato per scattare qualche foto: <em>Così poi chiunque potrà copiarmi!</em> &#8211; mi ha detto lui tra il serio e il faceto.</p>
<p>Non abbiamo avuto bisogno di troppe parole per convenire che non aveva di che temere: la sapienza dell&#8217;artigiano sta nella testa e nelle mani, e vale a poco il segreto del manufatto se non si padroneggia nel contempo anche l&#8217;arte di realizzarlo. Ci siamo intesi subito: anche noi &#8211; artigiani a nostro modo <a href="http://www.labasia.it/gallery.htm" target="_blank">tra vigneti, grappoli e barriques</a> &#8211; ne sappiamo qualcosa. Perciò ecco a voi in qualche immagine, senza segreti, il lavoro di Tommaso!</p>
<p>﻿<a title="101031_maniscalco2" href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco2.jpg"><img title="101031_maniscalco2" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco2-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2652" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco1.jpg" alt="" width="400" height="320" /></a></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2655" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco4.jpg" alt="" width="400" height="320" /></a></p>
<p><a href="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2654" src="http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2010/11/101031_maniscalco3.jpg" alt="" width="400" height="320" /></a></p>
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