Samuel (olandese che vende vini italiani in Olanda) raddoppia il fatturato con Twitter
Post by Michele Vitale
Interview with Samuel Sanders #ijf10 from media140 on Vimeo.
Samuel, classe ’74, è un imprenditore olandese che vende vino italiano (ma non solo) in Olanda.
Lo scorso anno ha usato intensamente Twitter per la sua attività commerciale e, come dice lui stesso nell’intervista, ha raddoppiato il fatturato della sua azienda.
Ripeto in inglese, a beneficio di altri eventuali stranieri che vogliano vendere i nostri vini: HE DOUBLED HIS SALES.
Dunque, di questo video mi colpiscono 3 cose.
1) che un olandese insegni a noi italiani come vendere il NOSTRO vino.
2) che questo sia il primo vero caso di utilizzo di successo di Twitter (a parte quello di Agrycult – disclaimer: io in Agrycult ci lavoro
) applicabile al nostro contesto nazionale, di cui son venuto a sapere. Con buona pace degli innumerevoli “esperti” di social media che girano l’Italia in lungo e in largo continuando a propinarci Google, Youtube e Gary Vaynerchuck come “casi di successo”. E infatti l’intervista è stata realizzata all’International Journalism Festival di Perugia (http://www.ijf10.org/), non al Social Media Event di Vattelappesca.
3) e che i sedicenti venture capitalist nostrani non fanno altro che cercare il Google, Youtube e Gary Vaynerchuck de noantri, invece che domandarsi cosa potrebbe esprimere, con l’inventiva e la passione di cui essa sola è capace, l’imprenditoria Italiana.
[HINT: Esperya.com è nata e prosperata proprio come tipica espressione di questo italico anelito, e se non fosse andata a finire come è andata a finire, sarebbe probabilmente diventata una piccola Amazon per i prodotti di alta qualità italiana. Tutto questo nel 1998, quando Mark Zuckerberg giocava ancora col Gameboy.]
ps Grazie a @belecasel per aver voluto condividere questo video (tramite ehm…. Twitter)








