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Abbonati alla ricotta 2.0Pecore in asciutta..riprendiamo a dicembre!

3 giugno 2010 View Comments

Post by Michele Vitale

Finalmente il primo esperimento di vendita di Agrycult.com è on line (in fondo al post il modulo di prenotazione)!!

Nella suo front end vi appare ancora spartano  ma  qui in Agrycult guardiamo prima di tutto  alla sostanza dei contadyni e quindi alle  bontà che producono, poi magari fra un pò..

Ed allora  iniziamo!

Come? Con chi?

Con la ricotta del caseificio Mariani che vuole dire Francesco Travaglini e quindi l’azienda agricola Parco dei Buoi, in Molise.

Nel  blog di Francesco, molti post parlano di questa fantastica ricotta e delle pecore dell’azienda di sua cognata Maria.

Da metà giugno a metà luglio,  due giorni a settimana (il lunedì ed il martedì)  saranno dedicati  alla vendita on line curata da Agrycult.com.

Come funziona?

Francesco e Maria  il lunedì ed il martedì  mattina  fanno la ricotta.

Alle 11.00, sarà pronta e confezionata in fuscelle termosigillate da 500 gr circa.

Intorno alle 16, il corriere SDA passerà a ritirarle sistemate in un contenitore di polistirolo tenute alla giusta temperatura con buste di green ice.

Viaggeranno tutta la notte per essere consegnate all’indomani  al vostro domicilio quindi 24 ore dopo la loro produzione.

Si possono acquistare box da 2-3-4-5 ricottine ma anche abbonarsi a ricevere un box a settimana per 4 settimane  a partire dal prossimo lunedi (21 giugno) ovviamente ad un prezzo più conveniente.

Come vedrete il prezzo di una sola una ricotta   è abbastanza caro in assoluto… ma potete immaginare quanto possano incidere trasporto e imballo!**

In ogni caso pur essendo costosa non lo è abbastanza per quanto è buona!!!

Se non vi fidate (ancora..) della nostra percezione del gusto…..magari qualcuno che l’ha assaggiata  potrà supportarci  scrivendo dei commenti qui in fondo al post. Ovviamente cancelleremo tutti quelli negativi.. ;-)

L’operazione ricotta inizierà solo se avremo raggiunto il numero di 20 abbonati entro domenica 20 giugno.

Si partirà con la prima spedizione lunedì 21 giugno per proseguire  poi il 28 giugno, il 5 luglio, il 12 luglio.

All’abbonamento alla ricotta eccezionalmente per queste 4 settimane si potrà aggiungere un miniabbonamento all’orto di Parco dei Buoi:

4 cassettine di ortaggi (patate novelle, spinaci, bietole, lattughe canasta e romana, zucchine)  senza ulteriori spese di trasporto.. Il costo delle verdure in abbinamento …all’abbonamento alla ricotta è di 12 euro a cassetta (4 kg di verdure).

Un’altra oppurtunità da cogliere è quella del doppio abbonamento: siete in due famiglie ad abbonarvi?

Ad ognuno dei due aderenti regaleremo una bottiglia dell’eccellente olio extravergine  Il Tratturello!

Le tre alternative per la prenotazione:

  • Acquisto singolo (Se non conosci questa ricotta e vuoi provarla puoi fare un ordine singolo entro domenica per la ricotta che si produce lunedì).
  • Abbonamento (Se invece hai avuto modo di assaggiarla oppure ti fidi di agrycult e quindi non vuoi rinunciarci per le prossime 4 settimane, allora .. abbonati!!!)
  • Abbonamento per me e un mio amico (siete in due famiglie ad abbonarvi? Regaleremo a entrambi una bottiglia dell’eccellente olio extravergine  Il Tratturello!)
  • http://www.agrycult.com/2010/06/abbonarsi-ad-un-orto-e-aggiornamenti-su-ricotta-2-0/ Agrycult.com » Blog Archive » Abbonarsi ad un orto e ..aggiornamenti su ricotta 2.0

    [...] siamo molto felici di aver raggiunto il numero di 10 adesioni (!) con la campagna abbonamenti alla ricotta però non è il numero sufficiente per far partire l’iniziativa per cui abbiamo deciso di utiilizzare quest’altra settimana per arrivare a 20 abbonamenti alla ricotta quindi c’è tempo per aderire fino a domenica prossima, 27 giugno… tutte le informazioni per aderire le trovate qui [...]

  • http://gaspn.net/2010/06/24/erano-giardini-una-riflessione-sullagricoltura/ Erano giardini, una riflessione sull’agricoltura « GASPn

    [...] Francesco Traveglini è stato uno dei primissimi contadini in Italia ad aprirsi non soltanto a forme di produzione innovative, ma anche alla ricerca attiva di nuovi clienti attraverso blog e social network. Un paio di anni fa, dovendo raccontare i “nuovi consumatori” in un seminario a Milano, gli chiesi di spiegarmi i presupposti della sua attività, che si ispira alle esperienze americane di community supported agricolture: in un video realizzato per l’occasione trovate tutto il materiale che serve per farsene un’idea. Da quelle intuizioni l’anno scorso è nato Agrycult, tentativo di fondare una comunità online per i farmer marketer aperti alla tecnologia e all’uso di internet per farsi conoscere e vendere i propri prodotti. In questi giorni, per esempio, sono aperte le iscrizioni per abbonarsi alla ricotta. [...]

  • http://www.agrycult.com/2010/07/puoi-aiutarci-nella-missione/ Agrycult.com » Blog Archive » Puoi aiutarci nella “missione”?

    [...] la nostra ricotta o il nostro orto, ad [...]

  • http://blog.cibvs.com/2010/07/02/orti-giardini-energie-rinnovabili-contadini-blogger-orto-2-0/ Orti-giardini, energie rinnovabili, contadini-blogger, orto 2.0… « BLOGVS

    [...] 5 x 10 = 180€ = 3,60€/kg; 7 x 10 = 230€ = 3,30€/kg…) – e da poco anche alle ricotte (ricordate le pecore?) – che arrivano in 24 ore (è vero!, la famosa cassetta-regalo…), [...]

  • http://dopolapioggia.wordpress.com/2010/07/04/una-cassetta-di-verdura-che-arriva-da-lontano/ Una cassetta di verdura che arriva da lontano « Il blog di Sara R

    [...] quindi pensato a pubblicizzare via web i prodotti del loro orto, dopo esserci riusciti bene con le ricotte, di cui non a caso nel web si sente parlare assai bene, proponendo a chi vuole di abbonarsi per [...]

  • http://www.blogpolitica.it/2010/07/08/agrycult-ortaggi-a-domicilio/ Agrycult: ortaggi a domicilio. | Politica Italiana

    [...] Agrycult è un progetto che mi affascina molto. Per due motivi: il primo è che ne parla Gianna Ferretti sul suo blog Trashfood e ne testimonia l’assoluta bontà; il secondo me lo fornisce la motivazione portata avanti proprio da Agrycult, cioè salvare i veri contadini grazie al web 2.0 e lavorare sulla comunicazione presentando i loro prodotti direttamente al domicilio del cliente ridimensionando il fenomeno della spesa a Km zero. I prodotti arrivano dal Parco dei Buoi in Molise (il racconto nel video dopo il salto) e sono per ora quelli delle terre dei coraggiosi coltivatori che stoicamente hanno deciso di continuare a fare il loro mestiere. Ora per aiutarli occorre trovare almeno 40 persone che sottoscrivano un abbonamento per 10 settimane di fornitura di ortaggi freschi. (Per chi vuole sono disponibili anche ricotte di pecora) [...]

  • http://quadernisocialisti.wordpress.com/2010/07/08/agrycult-ortaggi-a-domicilio/ Agrycult: ortaggi a domicilio. « Quaderni socialisti

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  • http://greenmakers.org/blog/?p=4792 Sosteniamo Agrycult: dal parco dei Buoi abbonamenti a cassette di ortaggi a domicilio « green makers group

    [...] Agrycult è un progetto che mi affascina molto. Per due motivi: il primo è che ne parla Gianna Ferretti sul suo blog Trashfood e ne testimonia l’assoluta bontà; il secondo me lo fornisce la motivazione portata avanti proprio da Agrycult, cioè salvare i veri contadini grazie al web 2.0 e lavorare sulla comunicazione presentando i loro prodotti direttamente al domicilio del cliente ridimensionando il fenomeno della spesa a Km zero. I prodotti arrivano dal Parco dei Buoi in Molise (il racconto nel video dopo il salto) e sono per ora quelli delle terre dei coraggiosi coltivatori che stoicamente hanno deciso di continuare a fare il loro mestiere. Ora per aiutarli occorre trovare almeno 40 persone che sottoscrivano un abbonamento per 10 settimane di fornitura di ortaggi freschi. (Per chi vuole sono disponibili anche ricotte di pecora) [...]

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