Tartufo bianchetto
Post by lorenzo
Il Tartufo Borchii Vitt. volgarmente noto come Tartufo Bianchetto o Marzuolo introduce il mese di Marzo da cui prende appunto il nome.
Si presenta con carpofori di forma globosa piuttosto regolare e superficie liscia di colore biancastro negli esemplari giovani, tendente al bruno rugginoso a maturazione.
La gleba a maturazione assume una colorazione ocracea con venature biancastre larghe e grossolane.
Gli aschi sono globosi e contengono da 1 a 4 spore reticolate alveolate a maglie molto fitte. Le sue dimensioni sono abbastanza ridotte e di solito non superano quelle di un uovo di gallina, emana un odore penetrante decisamente agliaceo.
Matura da dicembre ad aprile e vive in simbiosi con le querce, il nocciolo, i pini, il carpino nero, etc. Probabilmente molti non sanno che il terreno dove si raccoglie il Marzuolo è molto vario, sabbioso limoso, semplicemente sabbioso come nei litorali o calcareo-argilloso.
Per la sua somiglianza al Tuber Magnatum Pico o Tartufo Bianco, talvolta si presta alle frodi alimentari.
Lorenzo il tartufaro molisano









