Questi sono giorni di potatura a Parco dei Buoi.
La potatura è una cosa seria ed affatto semplice, insomma non ci si può improvvisare potatori.
Vanno tolti i polloni o succhioni che nascono all’interno dell’albero e poi vanno scelti i rametti che produrranno l’anno successivo: sono i rami di due anni che producono olive.
Le tecniche di potatura sono abbastanza diverse ma tutte hanno lo scopo di favorire la produzione e di agevolare in qualche modo la raccolta.
I rami potati di solito vengono poi triturati con un macchinario apposito.
Nel nostro caso la trinciatura …
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Image by estorde via Flickr
L’Unione Europea ha oggi sdoganato la patata OGM Amflora ma se pensava di stupire noi agricoltori di razza si rassegni perchè non apparteniamo alle sue logiche finanziarie.
Questa mossa era attesa da tempo con i più stolti pronti a fregarsi le mani convinti che OGM significherà più margine per l’agricoltura.
Sciocche illusioni perché il business dei prodotti per l’agricoltura non ha nessuna intenzione di ridimensionare le proprie entrate.
Ciao a tutti, sono Lorenzo, ho 35 anni e…sono un tartufaro vero!
Prima di iniziare, un doveroso ringraziamento a Francesco Travaglini, amico e compagno di molti viaggi, che mi ha coinvolto in Agrycult, anche questa volta con lo scopo di promuovere l’artigianalità e la bontà dei prodotti della nostra terra!
Sono trascorsi ormai più di 10 anni da quando mi sono immerso completamente nel mondo dei tartufi, sempre accompagnato dai miei fedelissimi cani, che, nel corso di questi anni, tante soddisfazioni mi hanno dato.
Sin da adolescente ho coltivato diverse passioni: dal motociclismo …
Il McAsiago
Ieri ho scritto del McItaly, il nuovo panino McDonald’s che, secondo quanto asserito dalla propaganda pubblicitaria, porterebbe benefici ai “contadini” italiani (assioma n. 2, ricordate?).
Bene, al riguardo avrei qualche domanda alla quali vorrei cercare (insieme a voi) di rispondere: chi sono i “contadini” di cui parlano Zaia e McDonald’s ? Chi è che ci guadagna dall’operazione?
Un indizio che i “contadini” di McDonald’s non sono quelli che abbiamo in mente noi e voi, ci arriva per fortuna dalle stesse parole del ministro. Ascoltate quest’altro estratto dell’intervista, in cui il Ministro risponde …
Quella nella foto è la faccia della Basia. È mia mamma, Elena.
Di famiglia milanese, città dove vive tuttora per una buona metà della settimana. Laurea in Agraria, un po’ di anni fa.
Da lì due storie: da una parte quella di una famiglia che cresce e cresce: cinque figli (due femmine e tre maschi), sempre accanto al marito Antonio. Dall’altra una storia che si lega alle colline del Garda, dove inizia a produrre i suoi vini, con la passione e la curiosità di scoprire il gusto e la storia di un …
Image by Minouto via Flickr
Nei giorni scorsi ho appreso con un pizzico di stupore che un agricoltore friulano rivendicava il diritto di libertà di semina chiedendo di essere libero di coltivare cereali Ogm.
Sempre in quest’ultimo periodo abbiamo assistito a molte iniziative e teorie pro OGM, spesso superficiali perché troppo approssimative sulla realtà dei campi che è molto più complessa di quanto molti credano. In campagna c’è una tale variabilità ed imprevedibilità di eventi che non può che far comprendere come le certezze assolute siano estranee a questo mondo.
Le tanto “rassicuranti” …
Il ministro Zaia e l’ a.d. di McDonald’s Italia Roberto Masi si gustano il loro McItaly
A fine gennaio la Mc Donald’s italia ha introdotto nel suo menu il McItaly, il nuovo panino “inventato” (come lui stesso ama dire) dal ministro Zaia.
Questo connubio tra il made in Italy e McDonald’s, sostiene entusiasticamente Zaia, porterà un futuro radioso per i contadini italiani, chiamati a partecipare alla globalizzazione “buona” grazie alla globalizzatissima McDonald’s.
Il caso è balzato agli onori della cronaca soprattutto dopo che Mattew Fort, critico gastronomico del Guardian e amante …
Salve!
Il mio nome è Irene Kuiper e sono residente ad Amsterdam.
Quando sono stata in Molise l’anno scorso ho conosciuto Michele Vitale e Francesco Travaglini. E non solo loro: anche la loro passione per la zona, la terra e i prodotti che vengono fatti lì!
È stato così che sono diventata traduttrice di olandese per Agrycult.
Il bello è che traducendo, contemporaneamente ti immergi nel mondo chiamato Agrycult, con tutti i suoi vini, formaggi, la gente appassionata e l’amore per la campagna.
Non vedo l’ora di riandarci per godermi al massimo tutto quello che …
Questo più o meno è quanto vado raccontando quando mi presento.
Allora: la mia aziendina si trova in Abruzzo e dunque produco Trebbiano e Montepulciano.
Il Trebbiano, cascasse la neve, non lo raccolgo finché non raggiunge almeno i 20° di zucchero, quindi a volte un po’ surmaturo (non dico appassito ma un po’ avanti con la maturazione), la vinificazione cambia a seconda che decida (meglio dire “che l’uva sia all’altezza”) di fare macerazione (il Lama Bianca) oppure no, però non uso lieviti, attivanti, enzimi o altre chimicherie varie (anche in vigna utilizzo solo …